Il pareggio casalingo contro il Parma ha lasciato scorie pesanti in casa Napoli. Oltre al distacco di sei punti dalla capolista Inter, a tenere banco è il malumore di Noa Lang. Il talento olandese, schierato titolare da Antonio Conte, non ha brillato come previsto e la sua sostituzione non è stata accolta positivamente. Questo ha riacceso le voci di mercato attorno al suo nome.
Il Napoli, alle prese con una politica di bilancio rigorosa, deve necessariamente cedere prima di poter acquistare. Lang, in questo contesto, è tornato ad essere un potenziale partente. Sul giocatore classe 1999 si registra l'interesse di club turchi e del Fulham in Inghilterra. Sebbene la Turchia non sembri la destinazione preferita da Lang, l'attaccante è consapevole che per giocare con continuità e non perdere il posto al mondiale, deve trovare una squadra che gli garantisca più spazio di quanto il Napoli possa offrirgli attualmente.
La Turchia potrebbe comunque giocare un ruolo chiave nel mercato del Napoli. La cessione di Lang potrebbe infatti sbloccare l'arrivo di Youssef En-Nesyri. Secondo indiscrezioni provenienti da Istanbul, l'attaccante del Fenerbahçe è un obiettivo concreto per il club partenopeo, che avrebbe già avviato i contatti con la dirigenza turca per un prestito con diritto di riscatto. Il Fenerbahçe sembrerebbe aperto alla cessione, valutando contemporaneamente le offerte di Nottingham Forest ed Everton. En-Nesyri, nel frattempo, è concentrato sulla Coppa d'Africa, dove il suo Marocco affronterà il Senegal in finale domenica.
La situazione del Napoli è complessa e riflette le sfide che molte squadre di calcio affrontano nel gestire le dinamiche di spogliatoio e le esigenze di bilancio. La gestione dei talenti come Noa Lang richiede sensibilità e chiarezza di intenti, soprattutto in un contesto in cui le ambizioni sportive devono conciliarsi con la sostenibilità economica. L'interesse per En-Nesyri dimostra la volontà del club di rinforzare il reparto offensivo, ma la concorrenza di club inglesi e la necessità di cedere prima di acquistare rendono l'operazione tutt'altro che scontata. Il mercato di gennaio si preannuncia quindi un banco di prova importante per la dirigenza del Napoli, chiamata a trovare soluzioni creative e funzionali per il bene della squadra.

