Max Verstappen vince il Gran Premio del Messico: rimonta dalla quinta posizione per il pilota Red Bull
Il campione olandese approfitta della strategia e delle penalità altrui per conquistare il sesto successo sul circuito Hermanos Rodriguez nonostante problemi tecnici
Max Verstappen ha conquistato la vittoria nel Gran Premio del Messico, segnando il suo sesto successo sul circuito Hermanos Rodriguez. Il pilota della Red Bull Racing, partito dalla quinta posizione in griglia il 2 novembre 2026, è riuscito a imporsi in una gara complessa, caratterizzata da interruzioni e da una gestione tecnica non lineare della monoposto. Nonostante la vittoria, Verstappen ha ammesso che la sua vettura non fosse la più veloce in pista, sottolineando come il risultato sia scaturito da una combinazione di strategia e gestione delle opportunità.
La prima parte della corsa ha visto Charles Leclerc mostrare un passo superiore a quello della Red Bull. Tuttavia, una penalità di cinque secondi inflitta al pilota della Ferrari ha permesso alla scuderia austriaca di calibrare la propria strategia per ottenere il vantaggio necessario. Verstappen ha dichiarato: “Charles riusciva ad allontanarsi, non avevo il ritmo per seguirlo. Allo stesso tempo, però, riuscivo a restare in quella finestra di circa cinque secondi”. Il muretto Red Bull ha sfruttato la situazione per permettere all'olandese di guadagnare la posizione durante i cambi gomme.
Le condizioni ambientali di Città del Messico, caratterizzate dall'altitudine elevata, hanno messo a dura prova l'affidabilità della Red Bull. Verstappen ha riferito di aver riscontrato problemi intermittenti con il freno motore e una cronica difficoltà nella gestione del grip degli pneumatici dopo il pit-stop. “A volte sembra che il motore decida da solo cosa fare. Forse dovrò parlarci prima della prossima gara e chiedergli di comportarsi meglio”, ha scherzato il pilota, precisando però che le temperature elevate hanno reso instabile il comportamento del turbocompressore.
Un momento di forte tensione si è verificato con l'ingresso della Safety Car, avvenuto proprio mentre Verstappen aveva ormai superato l'ingresso dei box. La situazione avrebbe potuto compromettere la gara, ma la successiva esposizione della bandiera rossa ha permesso di azzerare i distacchi. Nonostante i timori legati alle prestazioni della Red Bull nelle partenze da fermo, l'olandese è riuscito a difendere il comando in entrambe le procedure di avvio della giornata.
Nelle fasi finali, la pressione è arrivata da Lewis Hamilton, che ha tallonato Verstappen fino al traguardo. L'olandese ha descritto l'ultimo tratto di gara come una sequenza di giri di qualifica necessari per non commettere errori. Laurent Mekies, Team Principal della squadra, ha lodato la prestazione definendola “magistrale” e ha sottolineato il lavoro svolto a Milton Keynes per recuperare competitività. Con questo successo, il terzo nelle ultime quattro gare, Verstappen consolida la sua seconda posizione nella classifica piloti.
Articolo realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione. Come lavoriamo
Pubblicato il 3 novembre 2026, 11:47 a cura di Marco Pisano per Infogioco.it.
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