La rivalità che infiamma il mondo del tennis riparte da Seul. A una settimana dall'inizio degli Australian Open, Carlos Alcaraz e Jannik Sinner si sono incontrati in un'esibizione esclusiva, un antipasto di quello che potrebbe essere un lungo e appassionante 2026. L'evento, tenutosi alla Inspire Arena di Incheon, ha visto i due campioni contendersi non solo la vittoria sul campo rosa allestito per l'occasione, ma anche un ricco gettone milionario.
La conferenza stampa alla vigilia dell'incontro ha offerto spunti interessanti. Alcaraz, alla sua prima apparizione pubblica dopo la separazione dal suo storico allenatore Juan Carlos Ferrero, ha sottolineato l'importanza di una solida preparazione: "Avere un mese per prepararsi è una grande opportunità. Iniziare la stagione giocando qui con Jannik è un ottimo modo per prepararci per gli Australian Open". Lo spagnolo ha poi espresso il desiderio di affrontare Sinner in molte finali durante l'anno.
Sinner, reduce dal secondo titolo consecutivo di "maestro" conquistato alle ATP Finals di Torino, si è detto entusiasta dell'accoglienza ricevuta a Seul: "Siamo felici di essere qui e vedere così tante persone entusiaste di vederci giocare. Cercheremo di giocare il miglior tennis possibile e di far divertire il pubblico". L'azzurro ha poi ribadito l'importanza di arrivare pronti all'appuntamento di Melbourne, pur consapevole delle diverse condizioni di gioco.
Tra una battuta e l'altra, i due campioni hanno anche aperto alla possibilità di giocare un doppio insieme. Alcaraz ha scherzato sulla difficoltà di conciliare gli impegni dei tornei singoli con quelli del doppio, ma ha ammesso che a Seul potrebbero fare un tentativo. Sinner ha aggiunto che sarebbe bello condividere il campo in modo diverso, pur consapevole del poco tempo di recupero che il doppio comporta.
Non è mancato un momento di riflessione sull'eredità dei Big Three (Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic). Sinner ha riconosciuto l'importanza di ciò che hanno fatto i suoi predecessori, sottolineando come nel tennis moderno, se dovessero calare un po', gli altri sarebbero pronti a prendere il loro posto. Ha poi espresso la sua soddisfazione per far parte di questa rivalità con Alcaraz, che lo spinge a superare i propri limiti.
L'esibizione di Seul, al di là del risultato sportivo, ha rappresentato un'occasione per celebrare la nuova era del tennis, con due protagonisti giovani, talentuosi e capaci di infiammare le folle. Sinner e Alcaraz, amici e rivali, sono pronti a darsi battaglia nei tornei che contano, a partire dagli Australian Open, con l'obiettivo di scrivere nuove pagine di storia di questo sport. Il match di Seul si è concluso con la vittoria di Carlos Alcaraz per 7-6 6-4, ma il risultato è passato in secondo piano rispetto allo spettacolo offerto e alla promessa di una rivalità che durerà anni.
Dopo l'esibizione coreana, entrambi i giocatori voleranno in Australia per prepararsi al primo Grande Slam della stagione. Sinner, dopo la preparazione svolta in Italia durante le feste natalizie, cercherà di affinare ulteriormente la sua condizione fisica e tecnica per arrivare al meglio al torneo. Alcaraz, dal canto suo, dovrà trovare rapidamente un nuovo allenatore per affrontare al meglio le sfide del 2026. Gli Australian Open rappresenteranno un banco di prova importante per entrambi, chiamati a confermare le aspettative e a dimostrare di essere i degni eredi dei Big Three. La stagione 2026 si preannuncia ricca di emozioni e colpi di scena, con Sinner e Alcaraz pronti a contendersi i titoli più prestigiosi e a regalare spettacolo ai milioni di appassionati in tutto il mondo. Non resta che attendere l'inizio degli Australian Open per vedere chi inizierà al meglio questa nuova era del tennis.

