La Cina accelera sulla rete internet globale: lanciati nuovi satelliti con il Lunga Marcia 8A

Il successo della missione da Wenchang consolida la megacostellazione Guowang per la banda larga a bassa latenza

La Cina accelera sulla rete internet globale: lanciati nuovi satelliti con il Lunga Marcia 8A

Il panorama spaziale globale sta vivendo una trasformazione senza precedenti, e la Cina si conferma protagonista assoluta di questa nuova era tecnologica. Il 4 agosto, alle ore 16:52 di Pechino, il rombo dei motori del vettore Lunga Marcia 8A ha squarciato il cielo sopra il Cosmodromo Commerciale di Hainan, situato nella strategica città di Wenchang. Questa missione, la decima per questa specifica variante del lanciatore, ha portato in orbita la 23ª flotta di satelliti destinati a una rete di comunicazione a bassa orbita, consolidando l'infrastruttura necessaria per una connettività globale a banda larga e bassa latenza. Il successo del distacco e l'inserimento orbitale preciso testimoniano la maturità raggiunta dall'industria aerospaziale cinese nel settore dei lanci commerciali di massa.

Il vettore Lunga Marcia 8A, un gioiello dell'ingegneria aerospaziale della Cina, si presenta come un razzo a due stadi a propulsione liquida, con un'altezza imponente di circa 50 metri e una massa al decollo di 371 tonnellate. Il primo stadio e i due acceleratori laterali sfruttano una miscela di cherosene e ossigeno liquido, garantendo la spinta necessaria per superare gli strati più densi dell'atmosfera terrestre. Al contrario, il secondo stadio, caratterizzato da un diametro di poco superiore ai 3 metri, utilizza una combinazione criogenica di idrogeno liquido e ossigeno liquido, ideale per le manovre di precisione nel vuoto spaziale. Una delle caratteristiche distintive di questa versione è l'ampia carenatura ogivale con un diametro di 5,2 metri, progettata specificamente per ospitare carichi voluminosi e pacchetti multipli di satelliti, ottimizzando ogni singolo lancio per trasportare fino a 7 tonnellate di carico utile in orbita eliosincrona a un'altezza di 700 km.

Sebbene le autorità non abbiano divulgato il numero esatto di unità rilasciate in questa missione, fonti vicine al programma spaziale di Pechino indicano chiaramente che si tratta di componenti del progetto Guowang, noto anche come la Rete Nazionale. Questo ambizioso piano mira a creare una megacostellazione in grado di competere direttamente con sistemi occidentali come Starlink di SpaceX. L'obiettivo fondamentale è fornire un accesso a internet ultra-veloce in ogni angolo del pianeta, superando i limiti geografici delle infrastrutture terrestri tradizionali. Grazie al posizionamento in orbita terrestre bassa (LEO), il segnale radio percorre una distanza significativamente inferiore rispetto ai satelliti geostazionari, riducendo drasticamente il tempo di risposta o latenza. Questo fattore è diventato critico per le applicazioni moderne come la guida autonoma, la telemedicina e le transazioni finanziarie in tempo reale che caratterizzano l'economia globale attuale.

La scelta del sito di Wenchang non è casuale. Essendo la base di lancio più vicina all'equatore tra quelle cinesi, permette di sfruttare maggiormente la rotazione terrestre per imprimere velocità ai vettori, aumentando l'efficienza del carburante e la capacità di carico. Il Cosmodromo Commerciale di Hainan è stato sviluppato proprio per rispondere alla crescente domanda di lanci privati e statali legati alle costellazioni satellitari. La rapidità con cui la Cina sta dispiegando questi asset riflette una visione strategica a lungo termine: il controllo dell'infrastruttura internet spaziale non è solo una questione di progresso tecnologico, ma un pilastro della sovranità digitale e della sicurezza nazionale. La capacità del Lunga Marcia 8A di operare con frequenze elevate è l'elemento chiave per sostenere un ritmo di crescita che prevede la messa in orbita di migliaia di satelliti nei prossimi anni.

In conclusione, il lancio del 4 agosto rappresenta un tassello fondamentale nel mosaico della Rete Nazionale cinese. Mentre il mondo osserva la competizione tra le diverse superpotenze tecnologiche per il dominio dello spazio LEO, la Cina dimostra di avere sia la tecnologia dei vettori che la capacità produttiva satellitare per sfidare lo status quo. Con l'aumento della densità di satelliti in orbita, le sfide future riguarderanno la gestione del traffico spaziale e la sostenibilità ambientale, temi su cui Pechino dovrà confrontarsi con la comunità internazionale. Tuttavia, per ora, l'attenzione rimane focalizzata sul successo tecnico di una missione che spinge l'umanità un passo più vicino a un mondo interamente interconnesso dallo spazio.

Pubblicato Giovedì, 06 Agosto 2026 a cura di Anna S. per Infogioco.it

Ultima revisione: Giovedì, 06 Agosto 2026

Anna S.

Anna S.

Anna è una giornalista dinamica e carismatica, con una passione travolgente per il mondo dell'informatica e le innovazioni tecnologiche. Fin da giovane, ha sempre nutrito una curiosità insaziabile per come la tecnologia possa trasformare le vite delle persone. La sua carriera è caratterizzata da un costante impegno nell'esplorare le ultime novità in campo tecnologico e nel raccontare storie che ispirano e informano il pubblico.


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