Italvolley inarrestabile: travolta la Danimarca, gli azzurri volano ai quarti degli Europei

Una prestazione magistrale al PalaVela di Torino lancia la squadra di De Giorgi verso la sfida decisiva contro la Finlandia

Italvolley inarrestabile: travolta la Danimarca, gli azzurri volano ai quarti degli Europei

La marcia trionfale dell'Italia nel campionato Europeo 2026 prosegue senza sosta, regalando al pubblico di Torino una serata di grande pallavolo e confermando il valore assoluto di un gruppo che non smette di sognare il tetto d'Europa. Sul prestigioso parquet del PalaVela, gli azzurri guidati dal commissario tecnico Ferdinando De Giorgi hanno superato brillantemente l'ostacolo degli ottavi di finale, annientando una Danimarca coraggiosa ma tecnicamente inferiore con un rotondo e indiscutibile 3-0. Il punteggio finale, con parziali di 25-22, 25-16, 25-11, non lascia alcuno spazio a interpretazioni: l'Italia è in una condizione fisica e mentale smagliante e guarda con estrema fiducia al prosieguo del torneo continentale. Questa vittoria non rappresenta soltanto un passaggio del turno, ma è la testimonianza di una maturità tattica raggiunta attraverso un lavoro meticoloso iniziato anni fa e consolidatosi in questa stagione. La sfida di questa sera, 20 settembre 2026, ha mostrato diverse facce del gioco azzurro: la capacità di soffrire e reagire nel primo set e la forza bruta, unita a una precisione chirurgica, nei due parziali successivi che hanno spento ogni velleità scandinava.

Il primo set è stato indubbiamente il momento più equilibrato e vibrante dell'intero incontro. La Danimarca, trascinata da un monumentale Mads Jensen, ha dimostrato di non essere arrivata a questa fase del torneo per puro caso, mettendo in mostra una difesa organizzata e una grinta encomiabile. Gli azzurri, inizialmente in controllo e avanti di sette lunghezze grazie alla pressione devastante al servizio di Alessandro Michieletto, hanno subito il ritorno degli avversari. Gli scandinavi hanno trovato la forza di reagire punto su punto, recuperando palloni che sembravano ormai destinati a toccare terra e permettendo a Jensen di finalizzare contrattacchi pesanti che hanno riportato i suoi a un solo punto di distanza sul punteggio di 23-22. In quel momento di massima tensione agonistica, è emerso il vero carattere dell'Italia. Una gestione lucida del capitano Simone Giannelli e un muro decisivo hanno spento sul nascere le speranze danesi, permettendo di chiudere il set sul 25-22. Questo parziale è servito da fondamentale campanello d'allarme per i ragazzi di De Giorgi, che hanno compreso di non poter abbassare la guardia contro nessun avversario in una competizione dove ogni singolo errore può costare carissimo.

Nel secondo set, lo scenario è cambiato radicalmente e la musica sul campo è diventata un monologo azzurro. L'Italia è scesa sul rettangolo di gioco con una determinazione feroce, limitando drasticamente gli errori non forzati e alzando l'intensità in ogni fondamentale. Giovanni Sanguinetti è stato il protagonista assoluto a muro, sbarrando ripetutamente la strada agli attaccanti scandinavi e innervosendo la regia avversaria con una presenza fisica imponente. La ricezione azzurra, guidata con maestria dal libero e supportata da una linea di schiacciatori impeccabile, ha permesso a Simone Giannelli di variare il gioco a suo piacimento. Il palleggiatore azzurro ha orchestrato una sinfonia perfetta, servendo primi tempi fulminanti e pipe che hanno mandato completamente in tilt il sistema difensivo della Danimarca. Il divario tecnico tra le due formazioni è apparso evidente: mentre i danesi faticavano a trovare soluzioni offensive pulite, gli azzurri volavano sulle ali dell'entusiasmo, spinti dal boato costante del PalaVela. Il punteggio finale del set, 25-16, fotografa fedelmente una frazione dominata dall'inizio alla fine.

Il terzo e ultimo set è stato poco più che una formalità, un trionfo tricolore che ha ribadito la gerarchia in campo. La Danimarca, visibilmente stanca fisicamente e psicologicamente colpita dal finale del parziale precedente, ha ceduto di schianto sotto i colpi di un'Italia che non ha mai smesso di spingere sull'acceleratore. Alessandro Michieletto ha confermato ancora una volta il suo status di fuoriclasse internazionale, mettendo a segno ace spettacolari e attacchi potenti da ogni zona del campo, dimostrando una varietà di colpi che ha lasciato basita la panchina danese. Il parziale di 25-11 è uno dei più severi visti finora in questa edizione degli Europei di volley e sottolinea la profondità della rosa a disposizione di De Giorgi. Anche i giocatori subentrati dalla panchina hanno fornito un contributo solido, dimostrando che questo gruppo è una vera e propria macchina da guerra collettiva. La rapidità con cui si è conclusa la partita ha inoltre permesso agli azzurri di conservare energie preziose in vista dei prossimi impegni, che si preannunciano carichi di tensione.

Guardando al futuro immediato, il cammino dell'Italia si incrocia ora con quello della Finlandia nei quarti di finale. La formazione finlandese arriva a questo appuntamento dopo una vera e propria maratona contro la Grecia, vinta al tie-break con il punteggio di 3-2 al termine di una battaglia durata oltre due ore e mezza. Sebbene sulla carta l'Italia parta con i netti favori del pronostico, la storia recente della pallavolo internazionale insegna che le squadre scandinave possiedono una resilienza fuori dal comune e non mollano mai fino all'ultimo pallone. Tuttavia, il vantaggio fisico, tecnico e l'esperienza internazionale dell'Italvolley appaiono marcati. La sfida contro i finlandesi sarà un ulteriore banco di prova per verificare la tenuta mentale degli azzurri in vista delle possibili semifinali. Ferdinando De Giorgi ha già dichiarato nelle interviste post-partita di non voler minimamente sottovalutare l'avversario, mantenendo altissima la concentrazione e iniziando immediatamente la preparazione tattica video.

In conclusione, la netta vittoria contro la Danimarca a Torino rappresenta un tassello fondamentale nel mosaico del successo azzurro. La capacità di dominare partite di questo calibro è il segnale inequivocabile che il movimento pallavolistico italiano sta vivendo una nuova epoca d'oro, fondata su una programmazione seria e su un talento cristallino. Con il supporto incessante del pubblico italiano e una condizione atletica invidiabile, l'Italia si presenta ai quarti di finale come la squadra da battere in questo 2026. Resta da vedere se la Finlandia riuscirà a opporre una resistenza valida o se diventerà l'ennesima vittima della corazzata guidata da Giannelli e compagni. L'appuntamento per tutti gli appassionati è fissato per le prossime sfide, con la consapevolezza che questo gruppo ha tutte le carte in regola per scrivere una pagina indelebile e gloriosa nella storia dello sport mondiale, trascinando l'intero Paese verso un sogno che appare oggi più vicino che mai.

Pubblicato Lunedì, 21 Settembre 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Lunedì, 21 Settembre 2026

Marco P.

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Editore professionista appassionato di sport come calcio, padel, tennis e tanto altro. Sarò il vostro aggiornamento quotidiano sulle nuove release di giochi nel mondo delle slot machine da casino sia fisico che online e inoltre, anche cronista sportivo.


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