Napoli in crisi: nervi tesi tra De Bruyne e Lucca dopo la sconfitta contro il Porto
Politano e Hojlund richiamano la squadra alle proprie responsabilità dopo il 4-1 subito in Portogallo, mentre McTominay lancia l'allarme infortunati.
Il Napoli attraversa un momento di forte tensione interna a seguito della pesante sconfitta per 4-1 subita nella trasferta contro il Porto. Il risultato maturato sul campo non ha lasciato in dote solo il passivo nel punteggio, ma ha evidenziato profonde crepe nel rapporto tra i componenti della rosa guidata da Massimiliano Allegri, culminate in un acceso diverbio durante le fasi finali della partita e in dichiarazioni polemiche nel post-gara.
L'episodio più evidente si è verificato negli ultimi minuti del match, quando Kevin De Bruyne ha ripreso duramente Lorenzo Lucca per un movimento errato sul terreno di gioco. L'attaccante italiano ha risposto affrontando il compagno faccia a faccia e indirizzandogli ripetutamente espressioni di insofferenza, rendendo palese il clima di nervosismo che sta caratterizzando il gruppo azzurro. La divergenza tra i due calciatori non è rimasta isolata, trovando eco nelle parole espresse dagli altri leader dello spogliatoio una volta terminato l'incontro.
Matteo Politano è stato tra i primi a presentarsi davanti alle telecamere per scusarsi con la tifoseria, utilizzando toni molto critici verso l'atteggiamento generale della squadra. L'esterno ha dichiarato: "Sono inca**ato, dobbiamo farci un esame di coscienza, stare zitti e lavorare". Politano ha inoltre lanciato un monito ai compagni, con un riferimento che sembrava rivolto proprio ai calciatori più rappresentativi e meno propensi al dialogo con i media, come De Bruyne: "Ci metto sempre la faccia io, vorrei che venisse anche qualche altro compagno a dare spiegazioni, non sempre noi italiani...".
Una posizione di netta rottura è stata assunta anche da Rasmus Hojlund. L'attaccante danese ha manifestato apertamente il proprio dissenso rispetto all'analisi tecnica fornita dall'allenatore Massimiliano Allegri nel post-partita. "Non sono d'accordo con Allegri: non abbiamo giocato bene", ha esordito il calciatore, aggiungendo che la responsabilità della situazione attuale deve essere condivisa tra i giocatori, lo staff tecnico e la società. Hojlund ha sottolineato come il numero di sconfitte accumulate finora sia diventato inaccettabile per gli obiettivi del club.
Ai problemi di coesione interna si aggiunge l'emergenza legata alle condizioni fisiche della rosa. Scott McTominay ha espresso la propria frustrazione per il numero elevato di assenze forzate, pur esortando il gruppo a non cercare scuse. Secondo il centrocampista scozzese, l'unica via d'uscita è la reazione immediata nonostante le poche alternative a disposizione in questo momento. L'occasione per il riscatto è fissata per domenica 8 novembre alle 12:30, quando allo stadio Diego Armando Maradona arriverà la Lazio, attuale capolista del campionato, in una sfida che obbligherà la formazione partenopea a una prova di compattezza.
Articolo realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione. Come lavoriamo
Pubblicato il 5 novembre 2026, 11:55 a cura di Marco Pisano per Infogioco.it.
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