Il calciomercato estivo del 2026 sta entrando nella sua fase più calda e l'Inter sembra intenzionata a non perdere ulteriore tempo per puntellare la rosa a disposizione di Cristian Chivu. Dopo una serie di valutazioni interne e alcune trattative sfumate nelle ultime settimane, la dirigenza nerazzurra ha deciso di rompere gli indugi e puntare con decisione su Djed Spence. L'esterno inglese, che ha già lasciato un ottimo ricordo in Serie A durante la sua precedente esperienza con la maglia del Genoa, è diventato l'obiettivo numero uno per occupare la corsia di destra, un ruolo che nel sistema tattico del tecnico romeno richiede dinamismo, qualità nel cross e una spiccata capacità di coprire l'intera fascia.
La necessità di accelerare le operazioni nasce da una situazione di emergenza creativa che si è venuta a creare nel ritiro di Appiano Gentile. La perdita di un titolare inamovibile e il mancato perfezionamento di due trattative che sembravano ormai concluse hanno messo pressione a Piero Ausilio e Beppe Marotta. L'Inter aveva inizialmente stanziato un budget di circa 25 milioni di euro, la stessa cifra investita per il talentuoso Anan Khalili, ma le dinamiche del mercato globale e le pretese dei club di Premier League hanno costretto i campioni d'Italia a rivedere i propri piani. Se da un lato è stata scartata l'ipotesi di arrivare ai 50 milioni richiesti per l'affare Palestra, dall'altro la richiesta del Tottenham di 35 milioni di euro viene ora considerata un investimento congruo e necessario per garantire a Cristian Chivu un profilo pronto subito all'uso.
Il tempismo della trattativa è strettamente legato all'epilogo dei Mondiali. Con la finalissima tra Inghilterra e Francia ormai alle porte, il valore di Djed Spence potrebbe subire ulteriori oscillazioni, ma l'accordo di massima sulla valutazione di 35 milioni sembra reggere. Il calciatore, attualmente sotto contratto con gli Spurs di Londra fino al 2029, non ha trovato lo spazio sperato in Inghilterra, chiuso dalla costante crescita di Pedro Porro. Proprio per questo motivo, l'esterno britannico ha già espresso il suo gradimento per un ritorno nel campionato italiano, dove ha dimostrato di potersi esprimere al meglio in contesti tattici meno frenetici rispetto a quelli d'oltremanica ma tecnicamente molto esigenti.
Cristian Chivu è stato categorico: per il suo scacchiere tattico, il laterale destro non è un semplice comprimario, ma il vero motore della manovra. Il tecnico ha confermato alla dirigenza il suo totale benestare all'acquisto di Djed Spence, sottolineando come il giocatore conosca già i ritmi della Serie A e possieda le caratteristiche atletiche per integrarsi immediatamente nei meccanismi difensivi e offensivi della squadra. L'obiettivo è avere il giocatore a disposizione entro la fine di luglio, permettendogli di svolgere almeno una parte della preparazione precampionato con il resto del gruppo e di assimilare i movimenti richiesti dallo staff tecnico prima del debutto ufficiale in campionato.
Nonostante la corsia preferenziale per Djed Spence, l'Inter continua a monitorare con attenzione alcune alternative per evitare di farsi trovare impreparata in caso di complicazioni dell'ultimo minuto. Sul taccuino dei dirigenti nerazzurri rimangono nomi di spessore come Guelà Doué, profilo considerato molto interessante ma forse ancora troppo acerbo sotto il profilo difensivo e con costi ritenuti eccessivi. Resta viva anche la pista che porta a Vanderson del Monaco, sebbene la concorrenza internazionale sia agguerrita. Più defilate le opzioni interne che portano a Belghali del Verona, mentre un occhio di riguardo viene riservato a Ndoye, attualmente in forza al Nottingham Forest, che potrebbe rappresentare una soluzione low-cost in caso di fumata nera con il Tottenham.
La strategia nerazzurra per la stagione 2026/2027 appare chiara: consolidare la difesa e potenziare le fasce per rimanere competitivi sia in Italia che in Europa. La trattativa vera e propria con il club londinese entrerà nel vivo a partire dalla prossima settimana, subito dopo la chiusura della kermesse mondiale. L'Inter è pronta a mettere sul piatto i 35 milioni richiesti, puntando sulla volontà ferrea del giocatore di ritrovare la centralità perduta e sul fascino di un progetto tecnico, quello di Cristian Chivu, che mette gli esterni al centro del villaggio. La tifoseria aspetta con ansia l'ufficialità, consapevole che l'innesto di Djed Spence potrebbe essere il tassello mancante per puntare alla conquista della seconda stella o per consolidare ulteriormente il dominio nazionale conquistato negli ultimi anni.

