Inter, rivoluzione sulla fascia: dopo il caso Khalaili è caccia all'erede di Dumfries

Fallita l'idoneità dell'israeliano, i nerazzurri puntano Guela Doué ma restano vive le piste Spence e Molina per la squadra di Chivu

Inter, rivoluzione sulla fascia: dopo il caso Khalaili è caccia all'erede di Dumfries

L'estate del 2026 si sta rivelando estremamente più turbolenta del previsto per l'Inter, che si trova ora a gestire un'improvvisa emergenza sulla corsia laterale destra. Quello che doveva essere un mercato di rifinitura dopo l'addio doloroso ma remunerativo di Denzel Dumfries, volato a Madrid per vestire la maglia del Real, si è trasformato in un rompicapo tattico e burocratico. Il club nerazzurro, guidato in panchina da Cristian Chivu, ha dovuto incassare colpi durissimi nel giro di pochi giorni, vedendo sfumare obiettivi che sembravano ormai certi e che avrebbero dovuto garantire continuità al progetto tecnico della squadra campione d'Italia.

La doccia fredda principale è arrivata ieri, quando l'idoneità sportiva di Anan Khalaili è stata ufficialmente negata dal Coni. L'esterno israeliano, individuato come il profilo perfetto per esplosività e margini di crescita, non potrà dunque far parte del roster nerazzurro, lasciando un vuoto tecnico che richiede un intervento immediato. Questa notizia è arrivata a stretto giro dopo il naufragio della trattativa per Palestra, un affare conclusosi con un aspro botta e risposta tra la dirigenza di Viale della Liberazione e l'agente del calciatore. Ora, Beppe Marotta e Piero Ausilio hanno davanti a loro una finestra di circa 7-10 giorni per consegnare a Chivu l'uomo giusto per presidiare la fascia destra, un ruolo chiave nel modulo fluido proposto dal tecnico romeno.

In cima alla lista dei desideri rimane saldamente il nome di Guela Doué. L'esterno ivoriano in forza allo Strasburgo rappresenta il prototipo ideale del calciatore moderno: forza fisica, capacità di spinta e una maturità tattica che a soli 23 anni lo ha reso uno dei pezzi pregiati del mercato europeo. Tuttavia, la trattativa per Doué è tutt'altro che in discesa. Il club francese, forte dell'interesse di diverse big, ha fissato il prezzo del cartellino oltre i 40 milioni di euro. Una cifra che l'Inter considera eccessiva, nonostante l'apprezzamento totale per il ragazzo. Sullo sfondo si profila inoltre un possibile derby di mercato con il Milan, anch'esso interessato al calciatore, sebbene i rossoneri siano attualmente focalizzati sulla cessione di Estupinan e sul possibile innesto di Mazraoui sulla corsia opposta.

Data la complessità dell'affare Doué, la dirigenza nerazzurra ha iniziato a sondare con insistenza piste alternative, pescando tra profili che conoscono bene il calcio internazionale e la Serie A. Un nome che sta scalando rapidamente le gerarchie è quello di Djed Spence. Il laterale inglese, di proprietà del Tottenham, ha vissuto una stagione da protagonista e si è messo in luce anche durante i recenti Mondiali, dimostrando di aver raggiunto quella stabilità mentale che gli era mancata agli inizi della carriera. Spence, che ha già avuto un assaggio del calcio italiano con la maglia del Genoa, avrebbe già espresso il suo totale gradimento per il trasferimento a Milano, dando mandato ai suoi agenti di facilitare l'intesa tra l'Inter e gli Spurs. Il suo contratto con il club londinese scade nel 2029, ma la sua volontà di tornare in Italia potrebbe essere il fattore determinante per sbloccare l'operazione su basi economiche sostenibili.

Non è da escludere, inoltre, un ritorno di fiamma per Nahuel Molina. L'argentino, attualmente all'Atletico Madrid, non è più considerato incedibile da Diego Simeone e i Colchoneros sarebbero pronti a valutare offerte concrete. Per l'Inter, Molina rappresenterebbe una garanzia assoluta, conoscendo a memoria i ritmi del campionato italiano dopo la sua felice parentesi all'Udinese. La trattativa però dipenderà molto dalla disponibilità dell'Inter a investire una parte significativa del tesoretto derivante dalla cessione di Dumfries, cercando di non appesantire eccessivamente il bilancio ma garantendo allo stesso tempo a Cristian Chivu un giocatore pronto all'uso per gli impegni in Champions League.

Rimane più defilata, ma comunque monitorata, la pista che porta a Norton-Cuffy del Genoa. Il giovane inglese era stato accostato all'Inter già mesi fa, ma al momento il profilo sembra essersi leggermente raffreddato rispetto alle opzioni più esperte. In questo scenario di grande incertezza, l'unica certezza è la determinazione di Marotta e Ausilio nel non farsi trovare impreparati. I prossimi giorni saranno decisivi per capire su quale obiettivo si concentrerà il radar nerazzurro, con la consapevolezza che ogni errore in questa fase potrebbe pesare sull'avvio della stagione 2026/2027. La tifoseria attende con ansia, sperando che il vuoto lasciato sulla destra venga colmato da un innesto capace di far dimenticare in fretta le recenti delusioni del mercato e le sfortunate vicende mediche.

Pubblicato Martedì, 14 Luglio 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Martedì, 14 Luglio 2026

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