La nuova era del Napoli sotto la guida tecnica di Max Allegri sta entrando nel vivo della sua fase operativa, con i ritiri estivi di Dimaro e Castel di Sangro pronti a fungere da vero spartiacque per il futuro del club partenopeo. L’estate del 2026 segna un punto di svolta cruciale, dove il tecnico livornese è chiamato a trasformare una rosa numericamente mastodontica in un gruppo coeso e competitivo per i vertici della Serie A. La sfida principale per la dirigenza guidata dal direttore sportivo Giovanni Manna è la gestione di ben 47 giocatori, un volume di atleti scaturito dal rientro di numerosi prestiti che impone una strategia di sfoltimento rapida ed efficace. Allegri intende instaurare una gerarchia chiara fin dai primi giorni di allenamento, valutando chi potrà sposare il suo credo tattico e chi, invece, dovrà trovare fortuna altrove, sia in prestito che a titolo definitivo.
Uno dei nodi più intricati della sessione di mercato riguarda la porta, dove la convivenza tra Alex Meret e Vanja Milinkovic-Savic sembra essere giunta al capolinea. Max Allegri ha espresso la necessità di avere un titolare indiscusso per garantire stabilità al reparto difensivo. Al momento, l'indiziato principale alla partenza è il portiere serbo, arrivato appena un anno fa dal Torino e protagonista di prestazioni altalenanti. Nonostante le sue doti fisiche imponenti, Milinkovic-Savic è al centro di forti interessi internazionali che potrebbero fruttare al Napoli una plusvalenza significativa, considerando una valutazione non inferiore ai 20 milioni di euro. Sulle sue tracce si sta muovendo con insistenza il Besiktas, guidato dall'italiano Vincenzo Italiano, oltre ad alcuni facoltosi club della Saudi Pro League. Tuttavia, la pista più concreta porta alla Premier League, dove l'Hull City, club neo-promosso e ambizioso, avrebbe già avanzato un'offerta ufficiale per assicurarsi le prestazioni dell'estremo difensore.
Spostando l'attenzione sulla mediana, il tecnico ha posto dei veti assoluti sulle cessioni di Frank Anguissa e Stanislav Lobotka, pilastri insostituibili per esperienza e qualità tecnica. Per il centrocampista camerunese, tuttavia, la questione contrattuale rimane una spina nel fianco per Aurelio De Laurentiis. Con il contratto in scadenza nel 2027, il rischio di perderlo a parametro zero è concreto, motivo per cui il Besiktas rimane alla finestra con una valutazione di 15 milioni di euro. Per quanto riguarda lo slovacco Lobotka, la situazione è ancora più complessa e vede l'inserimento della Juventus e di Luciano Spalletti, che vorrebbe riaverlo alle sue dipendenze. Nonostante una clausola rescissoria di 25 milioni di euro valida esclusivamente per l'estero, il Napoli non accetterebbe offerte inferiori ai 30 milioni per i club italiani, forte di un'opzione di rinnovo fino al 2028 che blinda il giocatore.
In entrata, la priorità assoluta di Giovanni Manna è il rafforzamento della corsia destra, dove si cercano profili capaci di garantire sia spinta offensiva che solidità in fase di ripiego. In cima alla lista dei desideri figura Dodò della Fiorentina, valutato tra i 15 e i 20 milioni di euro, seguito a breve distanza da Raoul Bellanova, per il quale l'Atalanta chiede 15 milioni. Una soluzione alternativa porta al giovane Norton-Cuffy del Genoa, profilo emergente monitorato con attenzione dagli scout azzurri. Non tramonta nemmeno l'ipotesi di uno scambio internazionale con l'Atletico Madrid per l'argentino Nahuel Molina, operazione che potrebbe vedere il coinvolgimento di Mathias Olivera come contropartita tecnica gradita ai colchoneros. Questa mossa permetterebbe al Napoli di acquisire un campione del mondo senza intaccare eccessivamente il budget destinato agli altri reparti.
Infine, la difesa centrale potrebbe accogliere un fedelissimo di Allegri: Federico Gatti. Il difensore della Nazionale è considerato l'elemento ideale per completare il pacchetto arretrato grazie alla sua grinta e alla conoscenza dei metodi di lavoro del tecnico toscano. In uscita dalla Juventus, la sua valutazione si aggira intorno ai 25 milioni di euro e i contatti tra le parti sono già in fase avanzata. L'obiettivo del Napoli è chiudere la trattativa entro la fine del ritiro di Castel di Sangro, permettendo così a Gatti di integrarsi nei meccanismi di squadra prima dell'inizio ufficiale del campionato. Il progetto tecnico sta prendendo forma e le prossime settimane saranno determinanti per capire se il Napoli riuscirà a bilanciare perfettamente le esigenze di bilancio con l'ambizione di tornare a lottare per il titolo, costruendo una squadra che rifletta appieno la filosofia pragmatica e vincente di Max Allegri.

