Il calciomercato estivo del 2026 sta entrando nella sua fase più calda e la Juventus sembra intenzionata a chiudere una delle operazioni più significative per quanto riguarda il reparto arretrato. Le ultime indiscrezioni raccolte in data 9 luglio 2026 confermano che Emiliano Martinez, carismatico portiere dell'Argentina e dell'Aston Villa, ha ribadito il suo totale gradimento per il trasferimento a Torino. Questo passo avanti deciso da parte del giocatore ha ammorbidito sensibilmente la posizione del club inglese, che ha aperto a una riduzione del prezzo del cartellino. Se inizialmente la richiesta dei Villains si attestava sui 15 milioni di euro, l'incontro avvenuto tra i vertici societari e gli agenti del calciatore ha portato a una valutazione più vicina ai 10 milioni di euro. La dirigenza bianconera, guidata da Giovanni Carnevali e Frederic Massara, sta lavorando per limare ulteriormente questa cifra, puntando a chiudere intorno agli 8 milioni più bonus, per evitare che il club di Birmingham incorra in una minusvalenza e per assecondare la volontà del portiere di intraprendere una nuova avventura in Italia.
La strategia della Juventus è chiara: assicurarsi un profilo di respiro internazionale, un leader carismatico capace di guidare la difesa con la stessa personalità mostrata con l'Albiceleste. Tuttavia, l'età di Emiliano Martinez, che compirà 34 anni il prossimo settembre, impone riflessioni oculate dal punto di vista economico. Con un contratto in scadenza il 30 giugno 2027, Martinez rappresenta un'opportunità di mercato che i bianconeri non vogliono lasciarsi sfuggire, consci che tra soli dodici mesi il portiere potrebbe liberarsi a parametro zero. L'Aston Villa, dal canto suo, non può permettersi di perdere un asset così importante senza un indennizzo adeguato, ma la pressione del giocatore sta facilitando il compito della coppia Carnevali-Massara. La trattativa prosegue serrata, con la consapevolezza che il tecnico Luciano Spalletti ha richiesto espressamente un estremo difensore affidabile e con grandi doti nel gioco con i piedi per impostare l'azione dal basso, caratteristica che il "Dibu" ha affinato notevolmente nelle ultime stagioni in Premier League.
Parallelamente alla pista argentina, la Juventus non smette di monitorare profili alternativi per non farsi trovare impreparata in caso di complicazioni dell'ultimo minuto. Il nome più caldo resta quello di Guglielmo Vicario. Il portiere italiano, attualmente in forza al Tottenham a Londra, è considerato in uscita dagli Spurs e gradirebbe un ritorno tricolore. Su di lui è vivo l'interesse del Napoli, oggi allenato da Massimiliano Allegri, che cerca un profilo di sicura affidabilità per la prossima stagione. Il Tottenham potrebbe aprire a una formula di prestito con diritto di riscatto, una soluzione che la Juventus valuta con estrema attenzione poiché permetterebbe di allocare le risorse finanziarie su altri reparti ritenuti prioritari. Vicario rappresenta la continuità generazionale e la sicurezza di un giocatore che conosce perfettamente le dinamiche della Serie A, rendendo la scelta tra lui e Martinez un vero e proprio dilemma strategico per la continuità del progetto sportivo bianconero.
Mentre la questione portiere occupa le prime pagine, il lavoro di Carnevali e Massara si estende anche al centrocampo. Con gran parte del budget destinato ai rinforzi in attacco e in difesa, la Juventus sta setacciando con attenzione il mercato degli svincolati per puntellare la mediana senza gravare eccessivamente sul bilancio. I nomi in cima alla lista dei desideri sono quelli di Franck Kessié e Leon Goretzka. Entrambi i calciatori rappresentano profili di fisicità e inserimento che mancano nell'attuale scacchiere tattico di Luciano Spalletti. La concorrenza è spietata, ma il fascino della maglia della Juventus e la prospettiva di lottare per il titolo e per le coppe europee giocano a favore del club torinese. L'offerta bianconera si aggirerebbe intorno a uno stipendio di 5-6 milioni di euro annui, integrati da bonus legati agli obiettivi raggiunti, una proposta competitiva che punta a convincere i due centrocampisti prima che possano innescarsi pericolose aste internazionali con i club della Saudi Pro League o della Bundesliga.

