Vlahovic-Juventus: il clamoroso ritorno del serbo alle condizioni di Carnevali

Dalla rottura di giugno alla telefonata riparatrice: Dusan rinuncia ai milioni del Besiktas per convincere Spalletti e la dirigenza

Vlahovic-Juventus: il clamoroso ritorno del serbo alle condizioni di Carnevali

Quello che sembrava un addio definitivo, sancito da silenzi pesanti e polemiche sotterranee, si sta trasformando nel colpo di scena più imprevedibile dell’estate di mercato. La data del 3 giugno pareva aver messo la parola fine all’esperienza di Dusan Vlahovic a Torino, ma oggi, 8 luglio 2026, il vento è cambiato drasticamente. Il centravanti serbo, che solo poche settimane fa sembrava lontano anni luce dal progetto bianconero, sta compiendo passi concreti per ricucire uno strappo che pareva insanabile, spinto da una volontà ferrea di riprendersi la maglia della Juventus e dimostrare il proprio valore sotto la guida tecnica di Luciano Spalletti.

La crisi era esplosa a causa di divergenze profonde sulla gestione economica e tecnica. Il riferimento polemico di Dusan Vlahovic all’ingaggio di altri top player internazionali, come il canadese Jonathan David, aveva creato una frattura insanabile con la precedente gestione guidata da Damien Comolli. Tuttavia, l’avvicendamento ai vertici societari ha rimescolato le carte. L’arrivo di Giovanni Carnevali nel ruolo di amministratore delegato ha portato una nuova filosofia: rigore finanziario unito a una chiarezza d’intenti senza precedenti. Se inizialmente Giovanni Carnevali era apparso irremovibile, dichiarando che il serbo non rientrava nei piani futuri della società, le ultime ore hanno segnato un’apertura significativa. Il dirigente, pur mantenendo una posizione di forza, ha ammesso che le porte della Continassa sono aperte per chi è disposto a sposare integralmente il nuovo corso bianconero.

La vera svolta in questa intricata vicenda è rappresentata dall’iniziativa personale del calciatore. Dusan Vlahovic ha deciso di agire in prima persona, mettendo da parte l’intermediazione del padre Milos Vlahovic e contattando direttamente i vertici del club. Un gesto di maturità che ha colpito positivamente la dirigenza. Il calciatore ha espresso chiaramente il desiderio di tornare a disposizione, rifiutando categoricamente le ricche offerte provenienti dalla Turchia, in particolare quella del Besiktas, che avrebbe garantito cifre astronomiche ma un appeal sportivo non paragonabile a quello della Serie A. Per Dusan Vlahovic, la Juventus non è mai stata un capitolo chiuso: lo dimostra il fatto che il suo armadietto al centro sportivo è rimasto intatto e la sua appartenenza ai colori bianconeri è rimasta orgogliosamente dichiarata sui propri canali social.

Dal punto di vista economico, la trattativa si preannuncia comunque complessa ma percorribile. La Juventus, sotto la direzione strategica di Frédéric Massara, ha imposto paletti rigidissimi per garantire la sostenibilità del club. L’obiettivo è abbassare le pretese salariali del giocatore dagli 8 milioni di euro inizialmente richiesti a una cifra vicina ai 6 milioni, con una drastica riduzione delle commissioni destinate all’entourage. È un test di fedeltà a cui il serbo sembra intenzionato a rispondere positivamente. Parallelamente, Luciano Spalletti osserva con estremo interesse: il tecnico toscano apprezza le doti atletiche e la fame di gol di Dusan Vlahovic, ritenendolo potenzialmente perfetto per il suo sistema di gioco basato su verticalizzazioni rapide e pressione alta.

Il contesto di mercato favorisce questo riavvicinamento. Le alternative monitorate dalla Juventus si sono rivelate estremamente onerose o difficili da raggiungere. La pista che portava a Randal Kolo Muani si è complicata a causa delle richieste elevate del club di appartenenza, che non ha accettato la proposta di Giovanni Carnevali. Nonostante l’arrivo ufficiale del giovane talento Ekhator, che rappresenta un investimento per il futuro, la necessità di un centravanti esperto e già integrato nel calcio italiano rimane una priorità assoluta. In questo scenario, il ritorno di fiamma per il serbo appare come la soluzione più logica e funzionale per tutte le parti coinvolte.

Attualmente, Dusan Vlahovic si sta allenando intensamente con un preparatore atletico privato per farsi trovare in condizioni perfette per il raduno fissato al 13 luglio. Ha riallacciato i rapporti con i compagni di squadra, segnale di uno spogliatoio pronto a riaccoglierlo senza pregiudizi. La sfida ora si sposta sul piano contrattuale, dove Giovanni Carnevali non farà sconti. Se il giocatore accetterà il ridimensionamento economico in nome del progetto sportivo, la Juventus ritroverà il suo numero 9, chiudendo una delle telenovele più calde dell’estate e regalando a Luciano Spalletti il terminale offensivo necessario per puntare ai vertici del campionato e della Champions League. La volontà del calciatore è chiara, quella del club è ferma: il matrimonio bis tra Dusan Vlahovic e la Vecchia Signora è pronto a ripartire, ma stavolta alle regole dettate dalla società.

Pubblicato Mercoledì, 08 Luglio 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Mercoledì, 08 Luglio 2026

Marco P.

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