Mendy, la nuova stella del Cagliari: doppietta da record e salvezza a un passo

Il talento senegalese classe 2007 travolge l'Atalanta in otto minuti: ecco come il baby bomber ha conquistato la Sardegna

Mendy, la nuova stella del Cagliari: doppietta da record e salvezza a un passo

La serata della Unipol Domus di Cagliari del 27 aprile 2026 non è stata una semplice partita di calcio, ma il palcoscenico di un'ascesa fulminea che ha cambiato le sorti di una stagione intera. Al centro di questo terremoto sportivo c'è un nome che, fino a poche ore prima, era noto solo agli addetti ai lavori e agli appassionati della formazione Primavera: Paul Mendy. Il giovane attaccante senegalese, nato nel 2007, ha vissuto un esordio da titolare che rasenta la perfezione cinematografica, segnando due reti in appena otto minuti contro una corazzata come l'Atalanta di Raffaele Palladino. La scelta coraggiosa di Fabio Pisacane di gettarlo nella mischia dal primo minuto, dopo il breve assaggio concesso nella precedente sfida contro il Napoli, si è rivelata una mossa magistrale, capace di scuotere un ambiente alla ricerca disperata di punti per la permanenza in Serie A.

Il cronometro segnava appena tredici secondi quando il cross millimetrico di Adopo ha trovato la testa di Mendy, autore di un movimento da veterano dell'area di rigore che ha freddato la difesa bergamasca. Il boato dei tifosi della Sardegna è stato un mix di gioia pura e incredulità per un inizio così folgorante. Ma il ragazzo, scovato dagli scout rossoblù nella seconda divisione del Senegal, non aveva alcuna intenzione di fermarsi. All'ottavo minuto, sfruttando una respinta corta di Marco Carnesecchi su una precedente incursione, si è avventato sul pallone con la fame di chi sa che ogni istante nel massimo campionato è prezioso, siglando la sua personale doppietta. Questi primi otto minuti hanno rappresentato un condensato di potenza fisica, senso della posizione e freddezza sotto porta, qualità che il club sardo aveva già provveduto a proteggere con un contratto a lungo termine fino al 2031.

La partita, valida per la 34esima giornata, è stata un'altalena di emozioni incredibili. Nonostante lo shock iniziale, l'Atalanta ha dimostrato perché sia una delle squadre più temute d'Europa. Sotto la spinta di De Ketelaere e la visione di gioco di Scalvini, la Dea è riuscita a riorganizzarsi, trovando la via del pareggio prima della fine del primo tempo grazie a una doppietta d'autore di Gianluca Scamacca. L'attaccante della Nazionale ha prima accorciato le distanze al 41' con un destro a giro di rara bellezza e poi, in pieno recupero, ha siglato il 2-2 capitalizzando un assist perfetto del difensore azzurro. La rimonta ospite sembrava poter spegnere l'entusiasmo della Unipol Domus, ma il Cagliari di questa fase finale di campionato ha dimostrato una tempra morale non comune.

Nella ripresa, il copione è cambiato nuovamente dopo appena due minuti. Una ripartenza fulminea innescata da Folorunsho ha permesso a Borrelli di involarsi verso la porta avversaria e battere nuovamente Carnesecchi per il definitivo 3-2. È stata una vittoria di squadra, sofferta fino all'ultimo secondo, specialmente quando una serie di infortuni muscolari ha costretto Pisacane a rinunciare proprio ai suoi uomini migliori, tra cui lo stesso Mendy, uscito tra gli applausi scroscianti di tutto lo stadio. Nel finale concitato, il portiere Caprile si è trasformato in un muro invalicabile, negando il pareggio a Krstovic, Scamacca e Raspadori con interventi prodigiosi che hanno blindato tre punti che profumano di miracolo sportivo.

L'impatto di Paul Mendy sul campionato italiano apre nuove prospettive per il mercato del Cagliari e per la filosofia del club, sempre più orientata a valorizzare giovani talenti provenienti da mercati emergenti. Con i suoi 13 gol in 25 partite nel campionato Primavera, il senegalese aveva già mandato segnali chiari, ma il salto di qualità mostrato contro l'Atalanta suggerisce che il calcio italiano abbia trovato una nuova perla nera. Grazie a questo successo, il Cagliari sale a +8 sulla zona retrocessione, mettendo una seria ipoteca sulla salvezza a poche giornate dalla fine. Per l'Atalanta, invece, la sconfitta rappresenta un brusco stop nella corsa verso le coppe europee, rendendo il finale di stagione una salita ripidissima. In Sardegna, nel frattempo, è ufficialmente iniziata l'era di Mendy, il baby bomber che in otto minuti ha riscritto la storia recente del club.

Pubblicato Martedì, 28 Aprile 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Martedì, 28 Aprile 2026

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