Il team Cadillac Racing continua il suo percorso di apprendistato nel mondo della Formula 1 e si prepara ad affrontare il terzo gran premio della sua storia sul leggendario circuito di Suzuka, sede del Gran Premio del Giappone. Sotto la guida del team principal Graeme Lowdon, la scuderia americana sta lavorando intensamente su diversi fronti per colmare il divario con i team di vertice.
Il focus principale è sull'ottimizzazione delle operazioni in pista. Nonostante l'accurata preparazione svolta nel corso del 2025, il team è consapevole di dover migliorare ulteriormente l'efficienza dei pit stop e la messa a punto delle monoposto MAC-26. Parallelamente, un'attenzione particolare è rivolta alla comprensione e alla gestione dell'energia della power unit fornita da Ferrari, con l'obiettivo di massimizzare il recupero e l'erogazione della potenza.
Per il weekend di gara a Suzuka, Cadillac ha introdotto alcune novità tecniche, a partire da una modifica agli specchietti retrovisori. Questa modifica, apparentemente minore, è stata resa necessaria dagli inconvenienti riscontrati durante le prove libere del Gran Premio d'Australia, dove sia Valtteri Bottas che Sergio Perez hanno perso uno specchietto ciascuno. Oltre a risolvere il problema di affidabilità, il team ha colto l'occasione per ottimizzare l'aerodinamica degli specchietti, cercando di ricavare un piccolo vantaggio in termini di performance.
L'altra novità riguarda il diffusore, un elemento cruciale per la generazione di carico aerodinamico. In particolare, sono state modificate le paratie verticali del diffusore, i cosiddetti "diffuser fence". Con l'introduzione del nuovo regolamento tecnico, queste paratie sono state rialzate rispetto alle monoposto a effetto suolo, permettendo di sfruttare al meglio l'assetto rake e di incrementare la deportanza. L'obiettivo di questi aggiornamenti è chiaro: aumentare il carico aerodinamico quando l'ala mobile (DRS) è chiusa, migliorando l'aderenza e la velocità nelle curve e nei tratti misti.
Graeme Lowdon ha sottolineato i progressi compiuti dal team nelle prime gare della stagione: "Dall'Australia alla Cina abbiamo fatto passi in avanti significativi in un tempo piuttosto breve. Stiamo migliorando rapidamente, sessione dopo sessione. Stiamo imparando sempre di più su di noi come team. Anche le nostre performance stanno migliorando ogni volta che scendiamo in pista, perché riusciamo a capire sempre di più la monoposto e riusciamo a renderla sempre più affidabile".
Sergio Perez ha confermato le difficoltà che Cadillac incontrerà a Suzuka a causa della configurazione ad alto carico aerodinamico del circuito: "Non vedo l'ora di girare a Suzuka. È una pista per piloti veri e in passato ho anche colto dei podi. La configurazione ad alto carico renderà piuttosto difficile il nostro fine settimana, ma il nostro approccio non dovrà cambiare". Nonostante le previsioni, il team è determinato a dare il massimo e a continuare il proprio percorso di crescita in Formula 1. Gli sviluppi introdotti a Suzuka rappresentano un passo importante in questa direzione, dimostrando l'impegno di Cadillac nel raggiungere i vertici del motorsport.

