Lewis Hamilton ha ufficialmente iniziato la sua ventesima stagione in Formula 1 con i test a Barcellona al volante della Ferrari SF-26. Un traguardo impressionante che lo ha visto protagonista di numerose rivoluzioni regolamentari nel corso degli anni. "Ho il privilegio di essere qui da così tanto tempo e ho avuto la possibilità di guidare monoposto di tante generazioni," ha dichiarato Hamilton, ricordando i cambiamenti del 2007, 2009, 2014 e 2017. "Ho vissuto molti cambi di direzione, ma questo è il più importante. Non voglio dire troppo al riguardo per ora, perché ho guidato solo sotto la pioggia".
Nonostante le condizioni meteorologiche avverse, con una mezza giornata di test su asfalto bagnato, Hamilton è riuscito a raccogliere alcune indicazioni preliminari sulla nuova vettura. "Si percepisce che abbiamo un carico aerodinamico molto inferiore rispetto all'anno scorso, e questo si riflette anche in termini di stabilità," ha spiegato. "Ci sono sicuramente aspetti positivi, ma davanti a noi c’è soprattutto una sfida enorme per tutti, per ogni squadra, e credo che sia una situazione fantastica".
Il nuovo regolamento rappresenta una sfida significativa per tutti i team, che dovranno adattarsi rapidamente alle nuove dinamiche. Hamilton ha sottolineato l'importanza dello sviluppo e dell'ottimizzazione: "Chi riuscirà a sviluppare la monoposto più velocemente e si dimostrerà il più intelligente nell'ottimizzare i tempi ed energie, salirà al vertice. Questo dà a tutti la possibilità di arrivare in cima, ed è un aspetto positivo". Questa prospettiva introduce un elemento di incertezza e competizione che potrebbe rimescolare le carte in tavola nel campionato 2026.
Durante la giornata di test, Hamilton ha completato più di cinquanta giri, concentrandosi sulla comprensione del comportamento delle gomme in condizioni di bagnato. A differenza del suo compagno di squadra Charles Leclerc, che ha avuto l'opportunità di girare sull'asciutto nella sessione mattutina, Hamilton non ha potuto provare le gomme slick a causa della pioggia persistente. "Ha iniziato a piovere alle 10.30, quindi Charles ha potuto fare un po' di giri sull'asciutto, ma nel pomeriggio la pioggia non ha concesso tregua. Abbiamo iniziato a lavorare per capire come far funzionare le gomme, ed è stato davvero produttivo".
Nonostante le difficoltà, Hamilton ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto dal team e per la quantità di dati raccolti. "Tra gli aspetti positivi c’è sicuramente la percorrenza totale nella giornata: 120 giri. Considerando le condizioni e una pausa per bandiera rossa, credo sia stato un risultato piuttosto solido. Sono davvero orgoglioso di tutti coloro che hanno lavorato in sede per avere la monoposto pronta per questi test, questo ci ha permesso di iniziare a raccogliere molte informazioni sulla vettura. Dobbiamo continuare così, c'è ancora molto, molto da fare, ma è stato un buon primo giorno".
Guardando al futuro, Hamilton ha accennato alle aree su cui il team si concentrerà per migliorare le prestazioni della SF-26: "Dobbiamo scoprire lo Straight Line Mode e come utilizzare la potenza". L'ottimizzazione del motore e dell'aerodinamica sarà cruciale per competere ai vertici della Formula 1 nel 2026. Con l'esperienza di Hamilton e l'impegno della Ferrari, le prossime sessioni di test saranno fondamentali per affinare la vettura e prepararsi al meglio per la stagione.

