Carlos Alcaraz ha conquistato il prestigioso premio di 'Sportivo dell'Anno' ai Laureus World Sports Awards 2026, superando la concorrenza di Jannik Sinner. La cerimonia, giunta alla sua terza edizione a Madrid, ha visto il giovane talento spagnolo trionfare in una categoria che lo vedeva competere con alcuni dei più grandi nomi dello sport mondiale.
Il 2025 è stato un anno eccezionale per Alcaraz, culminato con la conquista del numero 1 nel ranking ATP. Il tennista ha brillato nei tornei del Grande Slam, aggiudicandosi il Roland Garros e gli US Open, e raggiungendo la finale a Wimbledon. A soli 22 anni, Alcaraz è diventato il più giovane vincitore di questo premio, succedendo a leggende come Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic.
Alcaraz aveva già ricevuto il premio Laureus come 'Rivelazione dell'Anno' nel 2023, dimostrando una crescita costante e un talento straordinario. Il tennista ha espresso la sua emozione per il riconoscimento, sottolineando il significato speciale di questo premio: "È un onore incredibile vincere il premio Laureus nella categoria 'Sportivo dell'anno'. Come tennista, competo per titoli in campo, ma questa statuetta Laureus significa qualcosa di più, perché significa che sono stato riconosciuto tra i più grandi atleti del mondo, in tutte le discipline".
Il campione spagnolo ha ricordato con emozione il momento in cui, tre anni fa a Parigi, aveva ricevuto il premio come 'Rivelazione dell'anno' e aveva incontrato uno dei suoi idoli, Lionel Messi, vincitore del premio come 'Sportivo dell'anno'. "Quel giorno ho sognato di iscrivere il mio nome in quell'elenco di vincitori e oggi ci sono riuscito. Sto seguendo le orme di giganti come Messi, Federer, Djokovic, Usain Bolt e naturalmente il grande Rafa Nadal", ha aggiunto Alcaraz, "ora capisco davvero perché questi premi significano così tanto per i migliori atleti del mondo".
Alcaraz ha voluto ringraziare Jannik Sinner per la competizione stimolante che li ha visti protagonisti: "Se non ci fossimo affrontati così tante volte in campo, motivandoci a vicenda nel migliorare le nostre prestazioni, non credo che nessuno dei due avrebbe raggiunto questi livelli". Il tennista ha inoltre espresso il suo legame con i valori promossi da Laureus, ispirati dalle parole di Nelson Mandela: "Ho sempre sentito un forte legame con Laureus e con le parole ispiratrici del suo patron Nelson Mandela. Anch'io credo che lo sport possa cambiare il mondo. Anche dopo la notte dei premi, Laureus dimostra quanto lo sport possa essere potente nel dare opportunità ai giovani in tutto il mondo. Sapere che la mia storia può ispirare la prossima generazione mi rende orgoglioso, così come stringere tra le mani questa statuetta Laureus", ha concluso il campione.
Riguardo alla competizione per il numero 1 nel ranking ATP, Alcaraz ha dichiarato: "Non mi preoccupa. La battaglia tra me e Jannik è molto bella, alcune settimane il numero 1 è lui, altre io. Penso che ora lui rimarrà numero 1 per un po' più di tempo. Però alla fine la gara è molto lunga, abbiamo molti anni davanti e cerchiamo di fare al meglio i tornei, il lavoro e il numero 1 arriverà dopo aver fatto le cose bene. La cosa principale per me ora è guarire e poi fare le cose come le stiamo facendo, allenarci bene e vedremo se recupereremo il numero 1 presto o no".
La vittoria di Alcaraz ai Laureus Awards conferma il suo status di stella nascente del tennis mondiale e sottolinea il suo impegno non solo nello sport, ma anche nel sociale, ispirando i giovani attraverso il suo esempio e sostenendo i valori di Laureus.

