Apple facilita l'autoriparazione: nuovi modelli e componenti disponibili

Esteso il programma di riparazione fai-da-te: ora supportati iPhone 17e, iPad Air M4 e MacBook Neo

Apple facilita l'autoriparazione: nuovi modelli e componenti disponibili

La dipendenza degli utenti Apple dai servizi proprietari, soprattutto in termini di riparazioni, non è sempre stata vista di buon occhio. Per questo motivo, a partire dal 2022, l'azienda di Cupertino ha iniziato a promuovere il programma di autoriparazione, offrendo ai clienti non solo i ricambi necessari, ma anche manuali e guide dettagliate.

Questo mese, il programma si è ampliato con l'inclusione di sette nuovi dispositivi Apple, presentati recentemente. Come riporta 9to5Mac, negli Stati Uniti, in Canada e in molti paesi europei sono ora disponibili componenti e guide per riparare autonomamente i seguenti modelli:

  • iPhone 17e;
  • iPad Air con processore M4;
  • MacBook Neo;
  • MacBook Air con processore M5;
  • MacBook Pro con processori M5 Pro o M5 Max;
  • Studio Display (modello del 2026);
  • Studio Display XDR.

Ordinando i componenti e gli strumenti necessari per l'autoriparazione direttamente dal sito Apple, gli utenti possono scaricare le guide che spiegano passo dopo passo la procedura. Un esempio interessante è la tastiera del nuovo MacBook Neo, che può essere sostituita facilmente dall'utente, un vantaggio non comune nei notebook Apple. In passato, la sostituzione era più complessa e costosa, poiché la tastiera veniva fornita assemblata con una parte del telaio. La riparabilità del MacBook Neo, in questo caso, è notevolmente migliorata. Basta svitare più di 40 viti per sostituire la tastiera senza dover smontare l'intero portatile.

Per fare un confronto, se il blocco tastiera per il MacBook Neo costa 140 dollari sul sito americano di Apple, l'unità assemblata della parte superiore del telaio e della tastiera per MacBook Air e MacBook Pro costa tra 400 e 600 dollari. Inoltre, la procedura di sostituzione della tastiera in quest'ultimo caso richiede un lavoro più meticoloso e impegnativo. L'iniziativa di Apple rappresenta un passo importante verso la trasparenza e l'offerta di maggiore controllo agli utenti sui propri dispositivi, consentendo loro di riparare i propri dispositivi in modo autonomo ed economico.

Questo approccio potrebbe anche contribuire a ridurre l'impatto ambientale, prolungando la vita utile dei prodotti e riducendo la quantità di rifiuti elettronici. Tuttavia, è importante notare che l'autoriparazione richiede una certa competenza tecnica e manualità, e non è adatta a tutti. Apple fornisce guide dettagliate e strumenti specifici per facilitare il processo, ma è fondamentale seguire attentamente le istruzioni e prestare attenzione per evitare danni ai dispositivi. In caso di dubbi o difficoltà, è sempre consigliabile rivolgersi a un centro di assistenza autorizzato.

Pubblicato Giovedì, 09 Aprile 2026 a cura di Anna S. per Infogioco.it

Ultima revisione: Giovedì, 09 Aprile 2026

Anna S.

Anna S.

Anna è una giornalista dinamica e carismatica, con una passione travolgente per il mondo dell'informatica e le innovazioni tecnologiche. Fin da giovane, ha sempre nutrito una curiosità insaziabile per come la tecnologia possa trasformare le vite delle persone. La sua carriera è caratterizzata da un costante impegno nell'esplorare le ultime novità in campo tecnologico e nel raccontare storie che ispirano e informano il pubblico.


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