L'accelerazione esponenziale nel campo dell'intelligenza artificiale (IA) sta incontrando un ostacolo inaspettato: i ritardi nella costruzione di nuovi centri elaborazione dati (CED) negli Stati Uniti. Questi ritardi minacciano di frenare l'implementazione di nuove tecnologie IA da parte delle principali aziende tecnologiche mondiali. Fino al 40% dei progetti di costruzione di data center negli USA rischiano di non rispettare le scadenze previste.
La costruzione di infrastrutture con capacità di centinaia di megawatt sta subendo ritardi significativi a causa di ostacoli burocratici, persistente carenza di manodopera qualificata, problemi di approvvigionamento energetico e difficoltà nell'ottenere attrezzature essenziali. Questa situazione impedisce alle aziende tecnologiche di trasformare rapidamente i loro ingenti investimenti in nuove fonti di reddito. Le aziende leader del settore, note come hyperscaler, sono impegnate in una competizione serrata per costruire CED sempre più grandi, con l'obiettivo di raggiungere una capacità operativa di almeno 1 gigawatt, una potenza paragonabile a quella generata da un reattore nucleare.
Quest'anno era prevista la messa in funzione di diversi di questi impianti colossali, tra cui quelli di Amazon Web Services, Meta e xAI. Tuttavia, i ritardi stanno ampliando il divario tra gli investimenti massicci nell'IA e la capacità degli operatori di fornire l'infrastruttura necessaria per supportare queste tecnologie avanzate. Gli esperti di SynMax monitorano attentamente lo stato di avanzamento dei lavori attraverso l'analisi di immagini satellitari, confrontando i dati con le informazioni raccolte dalla società di ricerca IIR Energy, che tiene traccia delle dichiarazioni pubbliche, della documentazione autorizzativa e delle interviste con il personale coinvolto nei progetti.
Un esempio emblematico è il complesso da 1,4 GW in costruzione nella contea di Shackleford, in Texas, commissionato da Oracle per supportare le esigenze di OpenAI. Il sito, esteso su 485 ettari, dovrebbe ospitare 10 edifici. Vantage Data Centers, l'appaltatore responsabile, prevede di completare il primo edificio nella seconda metà del 2026. Tuttavia, le immagini satellitari mostrano che solo sei aree sono state preparate e, all'inizio di aprile, solo una mostrava segni di costruzione. Gli analisti di SynMax stimano che l'apertura non avverrà prima di dicembre, e, considerando i ritardi generalizzati nel settore, potrebbe slittare fino alla fine del 2027. Anche la costruzione di un impianto per OpenAI nella contea di Milam, in Texas, con una capacità prevista di 1,2 GW, procede a rilento. Tra i progetti più importanti nello stato, solo quello di Abilene sembra essere in linea con la tabella di marcia e dovrebbe essere completato entro la fine dell'anno.
I responsabili dei progetti di costruzione per OpenAI segnalano una carenza cronica di lavoratori qualificati, dagli elettricisti agli installatori di tubazioni, che persiste da tempo. Un ulteriore fattore di ritardo è la congestione delle reti elettriche e la scarsità di attrezzature cruciali come turbine a gas e trasformatori. La posizione remota dei siti ha contribuito a un aumento del 30% dei costi della manodopera.
Nebius, la società dell'ex capo di Yandex, Arkady Volozh, ha stipulato un accordo con Microsoft l'anno scorso per costruire un impianto da 300 MW nel New Jersey, con la prima fase completata alla fine del 2025. Tuttavia, le immagini satellitari indicano che le fasi successive stanno procedendo più lentamente. Sebbene le strutture siano state installate, i dati termici suggeriscono che l'attrezzatura non è ancora operativa. Il progetto ha incontrato difficoltà nell'ottenere i permessi necessari e ha subito l'opposizione della comunità locale. È stata avviata una procedura di consultazione pubblica, che di solito prolunga i tempi, e la resistenza pubblica è in aumento. Tuttavia, Nebius non ha confermato di aver incontrato difficoltà.
Secondo le stime di SynMax, oltre il 60% dei progetti la cui inaugurazione era prevista per il prossimo anno non sono ancora iniziati, il che aumenta le preoccupazioni sui ritardi per l'intero settore. Questi ritardi potrebbero avere un impatto significativo sulla capacità delle aziende tecnologiche di sviluppare e implementare nuove tecnologie di intelligenza artificiale, potenzialmente rallentando l'innovazione e la crescita economica nel settore.

