Nevis introduce la licenza per i prediction markets: autorizzazioni al via per 18.000 euro annui
La Nevis Online Gaming Authority definisce un quadro normativo specifico per le piattaforme di scambio su eventi futuri, distinguendole dai modelli tradizionali di casinò e scommesse.
La Nevis Online Gaming Authority (NOGA) ha ufficializzato l'introduzione di una nuova categoria di licenza dedicata esclusivamente ai prediction markets, le piattaforme che permettono agli utenti di negoziare contratti legati all'esito di eventi futuri. Le società interessate possono presentare le domande di autorizzazione a partire dal 30 ottobre 2026, mentre il costo annuale per il mantenimento del titolo è stato fissato a 18.000 euro. Questa nuova tipologia autorizzativa è stata sviluppata per rispondere alle necessità specifiche delle piattaforme di negoziazione, distinguendosi dalle licenze B2C e B2B già rilasciate dall'autorità di Nevis per casinò e bookmaker.
Il nuovo regime prevede l'utilizzo di un modulo di richiesta autonomo e condizioni elaborate sulle caratteristiche operative dei mercati predittivi. Gli operatori autorizzati potranno gestire infrastrutture dove gli utenti acquistano e vendono contratti relativi a competizioni sportive, elezioni politiche, indicatori economici e avvenimenti culturali. A differenza del modello tradizionale delle scommesse, in questi mercati gli utenti negoziano tra loro e l'operatore non assume necessariamente il ruolo di controparte, limitandosi a fornire l'ambiente tecnologico per gli scambi.
La normativa impone requisiti stringenti in materia di integrità del mercato e protezione dei partecipanti. Gli operatori devono definire regole chiare per la determinazione dei risultati, basandosi su fonti attendibili, e adottare sistemi di monitoraggio per prevenire manipolazioni o l'uso di informazioni privilegiate. Un elemento centrale della nuova disciplina riguarda la tutela dei fondi dei clienti: le piattaforme sono tenute a garantire la salvaguardia dei saldi e delle posizioni contrattuali ancora aperte. Restano obbligatori gli adempimenti antiriciclaggio e le procedure di identificazione della clientela conformi alla giurisdizione locale.
Nuri Katz, amministratore delegato della NOGA, ha spiegato che gli operatori dei mercati predittivi sono stati costretti finora ad adattarsi a sistemi pensati per altre attività. Secondo Katz, la nuova licenza punta a superare questa situazione con condizioni costruite sulle effettive caratteristiche del prodotto, con l'obiettivo di rafforzare la fiducia di partner commerciali e fornitori di servizi di pagamento. L'autorità ha precisato che anche i soggetti già in possesso di licenze B2C o B2B dovranno presentare una richiesta separata per operare in questo segmento, poiché le autorizzazioni attuali non sono ritenute sufficienti.
L'iniziativa si inserisce in un contesto internazionale dove i prediction markets sono oggetto di diverse interpretazioni giuridiche. Negli Stati Uniti la Commodity Futures Trading Commission li inquadra come derivati, mentre in Gran Bretagna la Gambling Commission li considera una forma di intermediazione nelle scommesse. Anche Gibilterra, nel luglio 2026, ha introdotto un quadro regolamentare autonomo per il settore. I moduli di domanda e i testi completi delle condizioni sono disponibili sul sito ufficiale della NOGA dal 2 novembre 2026.
Articolo realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione. Come lavoriamo
Pubblicato il 2 novembre 2026, 10:25 a cura di Marco Pisano per Infogioco.it.
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