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Blue Origin presenta il motore Northstar e il terzo stadio GS3 per il razzo New Glenn

Il nuovo propulsore riduce i componenti del 50% e i costi del 75%, mentre il modulo GS3 punta a trasportare fino a 20 tonnellate verso la Luna entro il 2028.

Blue Origin presenta il motore Northstar e il terzo stadio GS3 per il razzo New Glenn
Immagine generata con intelligenza artificiale Foto: Infogioco.it

Dave Limp, amministratore delegato di Blue Origin, ha presentato durante la conferenza UP.Summit in Florida due importanti aggiornamenti per il sistema di lancio New Glenn. Le novità riguardano l'introduzione del motore Northstar, progettato per abbattere drasticamente i costi di produzione e di volo, e lo sviluppo del terzo stadio GS3 (Glenn Stage 3), concepito specificamente per missioni pesanti verso l'orbita geostazionaria e la Luna.

Il motore Northstar è destinato a sostituire in futuro il propulsore BE-4 nel primo stadio del vettore. Pur mantenendo l'alimentazione a ossigeno liquido e gas naturale liquefatto (metano) e lo schema a combustione stadiata, il nuovo modello presenta una struttura radicalmente semplificata. Rispetto al suo predecessore, il Northstar vanta una riduzione del numero di componenti del 50% e una massa inferiore del 30%. Circa il 65% delle parti sarà realizzato tramite tecnologie di produzione additiva, ovvero stampa 3D, una scelta tecnica che permetterebbe di ridurre i tempi di assemblaggio a meno di 24 ore e di abbassare il costo di produzione a un quarto rispetto a quello del BE-4.

In termini di prestazioni pure, il Northstar garantirà una spinta di circa 3.180 kN, superando i 2.846 kN attualmente sviluppati dal BE-4. Nonostante l'introduzione del nuovo motore, la produzione del BE-4 non verrà interrotta. La decisione, come specificato dall'azienda, è legata agli impegni presi con la United Launch Alliance (ULA), che impiega i motori BE-4 per il proprio razzo Vulcan. Blue Origin ha confermato di aver già avviato i primi test di accensione a terra per convalidare le nuove soluzioni tecnologiche di Northstar.

Il modulo GS3 è invece un componente aggiuntivo equipaggiato con il motore BE-7, alimentato a idrogeno e ossigeno liquidi. Questo stadio è stato progettato per operare in modo prolungato nello spazio profondo, permettendo riaccensioni multiple e manovre orbitali complesse necessarie per i viaggi verso lo spazio profondo. La configurazione logistica prevede l'alloggiamento del GS3 all'interno dell'interstadio del razzo, una soluzione che evita di sottrarre spazio utile all'interno della carenatura destinata al carico utile.

Con l'integrazione del GS3, la capacità di trasporto del New Glenn aumenterà sensibilmente. Nella configurazione standard, caratterizzata da sette motori nel primo stadio e due nel secondo, il razzo potrà portare fino a 8 tonnellate in orbita geostazionaria e 10 tonnellate verso la Luna. La versione più potente, che prevede nove motori nel primo stadio e quattro nel secondo, porterà queste cifre rispettivamente a 14 e 20 tonnellate. Una delle sfide principali nello sviluppo del GS3 riguarda l'uso di serbatoi in materiale composito per l'idrogeno liquido. Le ridotte dimensioni delle molecole di idrogeno rendono complessa la tenuta stagna, ma i recenti test su un serbatoio da 5,5 metri di diametro hanno dato esiti positivi, resistendo al 150% della pressione nominale per dieci minuti.

L'obiettivo a lungo termine dichiarato da Blue Origin è quello di raggiungere una frequenza operativa superiore ai 1.000 lanci all'anno. Il primo volo operativo del terzo stadio GS3 è attualmente programmato per il 2028, nell'ambito di un contratto già siglato con un cliente governativo per una missione nello spazio cislunare. Non sono state invece ancora fornite scadenze precise per l'integrazione definitiva dei motori Northstar sui voli di routine del New Glenn.

Articolo realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione. Come lavoriamo

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Anna Sulac

Anna Sulac

Responsabile editoriale di Infogioco, cura le sezioni Tecnologia, Videogiochi, Mondo e Attualità. Anna è una redattrice dinamica e carismatica, con una passione travolgente per il mondo dell'informatica e le innovazioni tecnologiche. Fin da giovane, ha sempre nutrito una curiosità insaziabile per come la tecnologia possa trasformare le vite delle persone. La sua carriera è caratterizzata da un costante impegno nell'esplorare le ultime novità in campo tecnologico e nel raccontare storie che ispirano e informano il pubblico.

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Pubblicato il 7 novembre 2026, 17:50 a cura di Anna Sulac per Infogioco.it.

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