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Intelligenza artificiale: i modelli cinesi open source eguagliano le capacità di hacking di OpenAI

Lo studio della società Vals evidenzia come DeepSeek raggiunga il 73% di successo nei test di penetrazione informatica, abbattendo i costi rispetto ai sistemi proprietari americani.

Intelligenza artificiale: i modelli cinesi open source eguagliano le capacità di hacking di OpenAI
Immagine generata con intelligenza artificiale Foto: Infogioco.it

I progressi nelle capacità di cyber-attacco delle intelligenze artificiali mettono in discussione la supremazia dei modelli chiusi statunitensi. Secondo i test condotti dalla società specializzata Vals, i sistemi open source cinesi, come DeepSeek e Z.ai GLM, hanno dimostrato abilità quasi paritetiche a quelle delle versioni più avanzate di OpenAI, comprese quelle non accessibili al grande pubblico. L'analisi ha valutato l'efficacia delle diverse tecnologie nel completare compiti complessi di penetrazione all'interno di reti aziendali simulate.

I risultati indicano che il divario tra i sistemi proprietari e quelli a codice aperto si sta assottigliando rapidamente. Durante le simulazioni, il modello a accesso limitato sviluppato da OpenAI, denominato Daybreak, è risultato il più efficace, portando a termine l'81% degli obiettivi di hacking assegnati. Tuttavia, il sistema cinese DeepSeek ha raggiunto una media del 73%, mostrando prestazioni identiche a quelle del concorrente americano in diverse fasi specifiche dell'attacco. Questo dato suggerisce che le restrizioni imposte dagli sviluppatori per limitare l'accesso alle funzionalità più sensibili dei propri prodotti stiano perdendo efficacia nel frenare la diffusione di strumenti potenzialmente pericolosi.

Il test ha preso in considerazione due scenari principali: il primo prevedeva l'intrusione in una rete aziendale attraverso un sito web pubblico; il secondo richiedeva la violazione di una prima rete per ottenere l'accesso a una seconda infrastruttura interna. Oltre all'efficacia tecnica, lo studio ha evidenziato una differenza sostanziale nei costi operativi. L'utilizzo di token per condurre un attacco tramite il modello GPT-6-Sol di OpenAI ha comportato una spesa compresa tra i 17 e i 46 dollari, mentre l'impiego di DeepSeek è costato tra i 2 e i 3 dollari. Il risparmio economico deriva dalla possibilità di eseguire i modelli open source sull'hardware dell'utente, un fattore che incentiva anche i difensori della sicurezza informatica a preferire sistemi aperti rispetto a quelli proprietari.

Le conclusioni di Vals confermano le preoccupazioni espresse lo scorso aprile da Logan Graham, responsabile dello stress-testing presso Anthropic. All'epoca del rilascio limitato di Claude Mythos Preview, Graham aveva avvertito che il mondo avrebbe dovuto prepararsi alla disponibilità diffusa di strumenti di hacking avanzati entro un periodo compreso tra i sei mesi e i due anni. Tale previsione si è concretizzata a distanza di soli sette mesi, evidenziando una accelerazione tecnologica superiore alle attese.

Attualmente, gli esperti di sicurezza dibattono se l'intelligenza artificiale rappresenti una minaccia di tipo nuovo o se si limiti ad amplificare vulnerabilità già esistenti. Sebbene i criminali informatici abbiano già iniziato a integrare l'AI nelle proprie operazioni, nella maggior parte dei casi si avvalgono ancora di modelli meno recenti o meno potenti. Tuttavia, la capacità dell'intelligenza artificiale di aumentare la velocità e la portata dell'individuazione delle falle di sicurezza pone nuove sfide sia per la protezione delle infrastrutture che per la prevenzione degli attacchi su larga scala.

Articolo realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione. Come lavoriamo

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Anna Sulac

Anna Sulac

Responsabile editoriale di Infogioco, cura le sezioni Tecnologia, Videogiochi, Mondo e Attualità. Anna è una redattrice dinamica e carismatica, con una passione travolgente per il mondo dell'informatica e le innovazioni tecnologiche. Fin da giovane, ha sempre nutrito una curiosità insaziabile per come la tecnologia possa trasformare le vite delle persone. La sua carriera è caratterizzata da un costante impegno nell'esplorare le ultime novità in campo tecnologico e nel raccontare storie che ispirano e informano il pubblico.

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Pubblicato il 7 novembre 2026, 18:07 a cura di Anna Sulac per Infogioco.it.

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