Nvidia RTX 5070 Ti, i prezzi raddoppiano negli Stati Uniti: quotazioni minime oltre i 1.300 dollari
Nel mercato americano la scheda video Blackwell ha registrato un aumento del 13,6% in meno di due settimane a causa delle difficoltà di approvvigionamento dei moduli di memoria.
Il valore di mercato della scheda video Nvidia GeForce RTX 5070 Ti ha subito un netto incremento nel corso del mese di novembre 2026, raggiungendo quotazioni che negli Stati Uniti sfiorano il doppio del prezzo di listino originale. Il componente hardware, basato sull'architettura Blackwell e presentato ufficialmente nel febbraio 2025 con un prezzo suggerito di 749 dollari, viene attualmente proposto dai principali distributori americani a partire da una base di 1.339,99 dollari. In alcuni casi, versioni specifiche realizzate dai partner raggiungono e superano la soglia dei 1.499,99 dollari.
Un'accelerazione dei rincari avvenuta nell'arco di pochi giorni. Tra il 25 ottobre e il 6 novembre 2026, il costo della variante più economica rintracciabile sul mercato statunitense è cresciuto di 160 dollari, segnando un aumento del 13,6% rispetto alla rilevazione precedente, quando la scheda era disponibile a 1.179,99 dollari. Questo fenomeno non riguarda singoli lotti, ma sembra colpire l'intera gamma delle soluzioni Blackwell disponibili per l'acquisto immediato attraverso i canali digitali.
L'analisi dei singoli rivenditori conferma la tendenza al rialzo. Sulla piattaforma di Newegg, il modello Gigabyte RTX 5070 Ti Aero OC è in vendita a 1.339,99 dollari. Presso B&H, la variante Asus Prime OC è quotata 1.399,99 dollari, mentre per la versione TUF Gaming OC il prezzo sale a 1.499,99 dollari. Anche Best Buy si allinea a queste cifre, proponendo la Gigabyte Gaming OC a circa 1.400 dollari. Le quotazioni indicate si riferiscono alle transazioni effettuate online e non comprendono le imposte locali applicate dai vari stati, che possono far lievitare ulteriormente l'esborso finale per l'utente.
La situazione appare ancora più complessa nel mercato russo, dove Nvidia ha cessato ogni operazione ufficiale dall'autunno del 2022. In assenza di una distribuzione controllata, i prezzi hanno superato stabilmente la soglia dei 1.400 dollari. All'interno della catena Citilink, una versione Palit Gaming Pro viene venduta a circa 1.878 dollari, mentre il rivenditore DNS propone lo stesso modello a 1.846 dollari. In altri negozi come Onlinetrade, la Asus Prime OC ha superato i 2.050 dollari. Le punte massime si registrano presso M.Video, dove una Asus ROG Strix OC ha raggiunto il valore equivalente di 4.800 dollari.
L'origine di questa instabilità nei listini risale ai primi mesi del 2026. A gennaio si erano diffuse voci riguardanti una possibile sospensione della produzione dei modelli GeForce equipaggiati con 16 GB di memoria video. Sebbene la casa madre abbia smentito tali ipotesi garantendo la continuità delle forniture per la gamma Blackwell, il produttore Asus ha successivamente indicato che le reali criticità riguardano il reperimento dei moduli di memoria. Queste difficoltà nella catena di approvvigionamento globale stanno limitando i volumi produttivi e impedendo il ripristino delle scorte, rendendo di fatto impossibile il ritorno ai prezzi consigliati al momento del lancio.
Articolo realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione. Come lavoriamo
Pubblicato il 7 novembre 2026, 17:58 a cura di Anna Sulac per Infogioco.it.
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