Il settore delle alte prestazioni elettriche accoglie oggi un nuovo punto di riferimento assoluto con il debutto del Mercedes-AMG GT in versione crossover, il secondo modello sviluppato interamente sulla piattaforma dedicata AMG.EA. Questa architettura rappresenta il culmine dell'ingegneria di Affalterbach, concepita non come un adattamento di strutture esistenti, ma come un ecosistema tecnologico volto a massimizzare la densità di potenza e l'efficienza dinamica. Mentre il mercato globale si sposta verso una mobilità sostenibile, la casa della stella dimostra che l'anima sportiva del brand non solo sopravvive, ma prospera grazie a soluzioni tecniche che fino a pochi anni fa sembravano destinate esclusivamente alle competizioni di alto livello. Il lancio commerciale è previsto per l'estate del 2026 negli Stati Uniti, con un arrivo ufficiale in Europa programmato per l'inizio del 2027, consolidando una strategia che vede l'elettrificazione come pilastro centrale del lusso prestazionale.
La punta di diamante della gamma è rappresentata dalla versione GT 63, un mostro di potenza capace di erogare complessivamente 1169 CV (equivalenti a 860 kW) grazie a una configurazione a tre motori elettrici. Questa variante è in grado di polverizzare lo scatto da 0 a 100 km/h in soli 2,5 secondi, raggiungendo i 200 km/h in appena 6,8 secondi. Un dato particolarmente significativo è la velocità massima di 270 km/h, un valore che pone il crossover tedesco in una posizione di superiorità rispetto a molti concorrenti, specialmente quelli asiatici, che spesso limitano elettronicamente le velocità di punta per preservare l'autonomia. Tuttavia, tale performance è sbloccabile attraverso specifici pacchetti opzionali che ottimizzano la gestione termica dei componenti. L'autonomia dichiarata secondo il ciclo WLTP raggiunge i 700 km, un traguardo reso possibile da un pacco batterie da 128 kWh ad alta densità energetica, evoluzione diretta delle celle utilizzate nella berlina sportiva presentata in precedenza.
La tecnologia di ricarica rappresenta un altro salto quantico per l'industria. Grazie a un sistema di bordo compatibile con colonnine ultra-fast fino a 710 kW, il Mercedes-AMG GT può recuperare ben 454 km di percorrenza in appena dieci minuti, riducendo i tempi di sosta per i lunghi viaggi a livelli paragonabili a un rifornimento di carburante tradizionale. La versione intermedia, denominata GT 55, mantiene la configurazione a tre motori con una potenza complessiva di 816 CV (600 kW). Sebbene le prestazioni siano leggermente meno estreme, con uno scatto 0-200 km/h in 9,4 secondi, questa versione conserva la medesima batteria da 128 kWh e la stessa straordinaria autonomia di 700 km. Entrambe le versioni top di gamma beneficiano di motori a flusso assiale, un'innovazione che permette di ottenere coppie elevatissime in dimensioni ridotte, sebbene richiedano una gestione elettronica estremamente raffinata per bilanciare l'efficienza nei tratti autostradali.
Per chi cerca un approccio più bilanciato senza rinunciare allo stile AMG, la versione GT 53 offre due motori sincroni a magneti permanenti per una potenza totale di 544 CV (400 kW). Questa variante utilizza una batteria leggermente più piccola da 106 kWh, che garantisce comunque un'autonomia di 668 km. Una particolarità tecnica esclusiva della GT 53 è la presenza di una trasmissione meccanica a due velocità sull'asse posteriore, una soluzione che permette di ottimizzare l'accelerazione iniziale e ridurre i consumi alle alte velocità. In termini di efficienza, i consumi combinati dell'intera gamma variano tra 18,8 e 23,8 kWh/100 km, posizionando il crossover ai vertici della sua categoria per quanto riguarda il rapporto tra massa e dispendio energetico. Il sistema di ricarica per la versione d'ingresso è limitato a 600 kW, ma permette comunque di passare dal 10% all'80% di energia in soli 12 minuti presso le stazioni di ricarica ultra-rapida.
L'esperienza a bordo del nuovo Mercedes-AMG GT è un connubio tra lusso digitale e cura artigianale. La plancia è dominata da un'interfaccia MBUX di ultima generazione, con un display centrale da 14 pollici leggermente orientato verso il conducente, affiancato da uno schermo passeggero e da un cruscotto digitale da 10,2 pollici. Nonostante la natura digitale, i tecnici di Affalterbach hanno mantenuto una serie di controlli fisici sul tunnel centrale, inclusi i selettori rotativi AMG Race Engineer, fondamentali per gestire i parametri della dinamica di guida in tempo reale. Il comfort è garantito da sedili sportivi con supporto laterale attivo e da un tetto panoramico in vetro che amplia la percezione dello spazio interno. Un'attenzione particolare è stata dedicata al coinvolgimento emotivo: le versioni superiori integrano un sistema di simulazione sonora che riproduce il timbro dei motori V8 attraverso un campionamento sofisticato effettuato con oltre 100 parametri di misurazione. Anche la versione GT 53 gode di questa tecnologia, sebbene limitata alla riproduzione di frequenze ispirate ai propulsori a 6 cilindri, garantendo così un feedback acustico sempre coerente con la spinta dei motori elettrici.
In termini di ciclistica, la GT 63 offre di serie sospensioni attive e freni carboceramici, elementi che diventano opzionali sulle versioni inferiori ma che risultano determinanti per gestire una massa non indifferente durante la guida sportiva. L'abitabilità posteriore è pensata per ospitare comodamente tre passeggeri, sebbene la conformazione della seduta favorisca una configurazione a quattro posti per massimizzare il comfort nei lunghi trasferimenti. Oltre al vano di carico principale, la vettura dispone di un piccolo comparto anteriore sotto il cofano, ideale per alloggiare i cavi di ricarica o piccoli bagagli. Con questo modello, Mercedes-Benz non si limita a competere nel segmento dei SUV elettrici di lusso, ma ridefinisce il concetto stesso di crossover sportivo, portando la tecnologia della pista direttamente sulla strada quotidiana del 2026 e oltre.

