In una svolta strategica significativa, Meta sta riconsiderando il suo approccio al metaverso, spostando l'attenzione verso l'intelligenza artificiale (IA) e gli smart glasses. Andrew Bosworth, direttore tecnico di Meta e responsabile di Reality Labs, ha ammesso che l'azienda ha compiuto errori nell'allocazione delle risorse, il che ha influito negativamente sullo sviluppo delle cuffie Quest e sulla piattaforma Horizon Worlds.
Secondo Bosworth, la decisione di ridurre gli investimenti nella realtà virtuale e nel metaverso è motivata da tre principali fattori: una concettualizzazione insufficiente del metaverso, costi di sviluppo eccessivi e un'integrazione troppo rigida di Horizon Worlds con la strategia complessiva di Meta nella realtà virtuale. Horizon Worlds, lanciata nel 2021, era concepita come uno spazio virtuale unificato per gli utenti di Quest, ma si è rivelata più complessa e costosa del previsto.
Un errore chiave, ha sottolineato Bosworth, è stato il tentativo di estendere Horizon Worlds agli smartphone Android e iOS nel 2023. Questa mossa ha complicato lo sviluppo e aumentato i costi, senza apportare i benefici sperati. Inoltre, l'aver legato indissolubilmente Horizon Worlds alla piattaforma software di Quest ha limitato la flessibilità degli utenti, che spesso utilizzano le cuffie per una varietà di scopi diversi.
Di conseguenza, Meta sta ora concentrando i suoi sforzi su due aree principali: il supporto per contenuti VR di terze parti e lo sviluppo di Horizon Worlds per dispositivi mobili. L'obiettivo è quello di creare un ecosistema più aperto e flessibile, che consenta agli utenti di accedere a una vasta gamma di esperienze VR e di interagire con il metaverso su diverse piattaforme.
Questo cambiamento di strategia ha avuto un impatto significativo sull'organico di Reality Labs. Come ha spiegato Bosworth, la riorganizzazione ha portato alla soppressione di numerose posizioni non necessarie, con un conseguente ridimensionamento del team dedicato al metaverso. Tuttavia, Reality Labs nel suo complesso non sta riducendo il personale, ma sta reindirizzando le risorse verso aree di crescita più promettenti, come i dispositivi indossabili.
La decisione di Meta di ridurre gli investimenti nel metaverso e di concentrarsi su IA e smart glasses riflette una crescente consapevolezza delle sfide e delle complessità associate alla costruzione di mondi virtuali immersivi. Mentre il metaverso rimane una visione a lungo termine, l'azienda sembra riconoscere la necessità di un approccio più pragmatico e flessibile, che tenga conto delle esigenze e delle preferenze degli utenti.
Questo riorientamento strategico potrebbe anche essere influenzato dalle crescenti pressioni normative e dalle preoccupazioni relative alla privacy e alla sicurezza nel metaverso. In un contesto in cui i governi di tutto il mondo stanno intensificando il controllo sulle piattaforme digitali, Meta potrebbe aver deciso di concentrarsi su aree meno controverse e più facilmente regolabili.
In definitiva, la decisione di Meta di riconsiderare la sua strategia per il metaverso rappresenta un punto di svolta significativo per l'azienda e per l'intero settore della realtà virtuale. Mentre il futuro del metaverso rimane incerto, è chiaro che Meta sta adottando un approccio più cauto e ponderato, che potrebbe portare a nuove e interessanti innovazioni nel campo dell'IA e degli smart glasses.

