Samsung HBM4: Memorie ultraveloci a 3,3 TB/s per l'AI del futuro
Il colosso sudcoreano alza l'asticella con un nuovo standard di memoria DRAM 1c, promettendo prestazioni superiori e maggiore efficienza energetica.
Samsung continua la sua avanzata nel settore delle memorie ad alte prestazioni per l'intelligenza artificiale, annunciando un nuovo standard che promette di rivoluzionare il settore. Dopo aver presentato il suo primo chip HBM4 (High-Bandwidth Memory di sesta generazione) al SEDEX 2025, l'azienda sudcoreana si prepara a svelare una versione ancora più potente all'International Solid-State Circuits Conference (ISSCC), in programma a San Francisco dal 15 al 19 febbraio 2026.
Secondo quanto riportato da TheElec, Kim Dong-gyun, Fellow di SK Hynix e membro del comitato ISSCC, ha anticipato durante un briefing a Seoul che sia Samsung che la rivale SK Hynix presenteranno le loro ultime innovazioni nel campo delle memorie durante l'evento. Questo conferma l'importanza strategica delle memorie HBM per il futuro dell'AI e l'intensa competizione tra i principali produttori.
Il nuovo chip HBM4 di Samsung rappresenta un notevole passo avanti in termini di prestazioni. Rispetto al primo chip HBM4 da 36GB, che offriva una larghezza di banda di 2,4TB/s, la nuova versione dovrebbe raggiungere i 3,3TB/s. Questo incremento di circa il 37,5% è reso possibile da una struttura impilata completamente ridisegnata e da una nuova interfaccia che ottimizza l'efficienza energetica. La maggiore velocità di trasferimento dati consentirà di accelerare notevolmente i processi di calcolo intensivi tipici delle applicazioni di intelligenza artificiale, come il training di modelli di machine learning e l'inferenza.
L'innovazione di Samsung non è solo una questione di velocità. L'azienda sembra aver superato le difficoltà iniziali legate ai problemi termici dei chip HBM, affinando il design e adottando la tecnologia DRAM con processo "1c" per la realizzazione dei moduli HBM4. Questo processo produttivo potrebbe offrire vantaggi significativi rispetto alla DRAM "1b" utilizzata da concorrenti come Micron e SK Hynix, garantendo una maggiore densità di memoria e prestazioni superiori.
L'evoluzione delle memorie DRAM è diventata cruciale per soddisfare la crescente domanda di dati dei sistemi di intelligenza artificiale. La competizione nel settore è sempre più intensa, con i produttori che investono massicciamente in ricerca e sviluppo per superarsi a vicenda. Samsung, con il suo nuovo chip HBM4, punta a consolidare la propria leadership nel mercato delle memorie ad alte prestazioni, offrendo soluzioni innovative per le applicazioni di AI del futuro.
Le memorie HBM (High Bandwidth Memory) sono una tipologia di memoria DRAM ad alte prestazioni caratterizzate da una elevata larghezza di banda e un basso consumo energetico. Sono progettate per applicazioni che richiedono un'elevata capacità di trasferimento dati, come le schede grafiche di fascia alta, i server di calcolo e i sistemi di intelligenza artificiale. La tecnologia HBM impila verticalmente più chip di memoria, collegandoli tramite un'interfaccia ad alta velocità. Questo consente di aumentare notevolmente la larghezza di banda rispetto alle tradizionali memorie DDR.
L'annuncio di Samsung è un segnale importante per l'intero settore tecnologico. La continua evoluzione delle memorie ad alte prestazioni è fondamentale per lo sviluppo di nuove applicazioni di intelligenza artificiale e per il miglioramento delle prestazioni dei sistemi di calcolo. La competizione tra i produttori di memorie, come Samsung, SK Hynix e Micron, stimola l'innovazione e porta a soluzioni sempre più efficienti e potenti.
Articolo realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione. Come lavoriamo
Pubblicato il 1 dicembre 2025, 11:08 a cura di Marco Pisano per Infogioco.it.


























