Samsung ha ufficialmente annunciato lo sviluppo di un paio di occhiali smart rivoluzionari, integrando una fotocamera avanzata e l'intelligenza artificiale (AI). La rivelazione è giunta da Jay Kim, vicepresidente della divisione mobile di Samsung, durante un'intervista esclusiva a CNBC al MWC 2026 di Barcellona. Questo annuncio segna un punto di svolta nel mercato dei dispositivi indossabili, promettendo di ridefinire l'interazione tra uomo e tecnologia.
Secondo Kim, gli occhiali smart saranno dotati di una fotocamera posizionata strategicamente per catturare la prospettiva dell'utente, trasferendo i dati a uno smartphone per l'elaborazione tramite AI. Una delle funzionalità più innovative sarà la capacità dell'AI di interpretare la direzione dello sguardo, aprendo nuove frontiere nell'interazione uomo-macchina. Sebbene Kim non abbia fornito dettagli specifici sulla presenza di un display integrato, ha suggerito che Samsung potrebbe integrare questa funzione con altri dispositivi come smartwatch e smartphone, offrendo un'esperienza utente fluida e versatile.
Kim ha inoltre condiviso le sue previsioni sul futuro delle XR (visori per la realtà mista), sostenendo che, pur mantenendo una nicchia di mercato, difficilmente diventeranno prodotti di massa. La sua convinzione è che gli occhiali rappresentino il form factor più promettente per la prossima generazione di dispositivi basati sull'AI. L'obiettivo ambizioso di Samsung è di presentare un prodotto finito entro la fine di quest'anno, una previsione supportata anche da Cristiano Amon, CEO di Qualcomm, il quale ha indicato il 2026 come l'anno del debutto degli occhiali smart di Samsung.
Amon ha motivato il suo ottimismo sottolineando come la posizione degli occhiali, vicino agli occhi, alle orecchie e alla bocca, li renda una piattaforma ideale per le applicazioni di AI "agente". Con questo termine, si riferisce a software capaci di svolgere compiti autonomamente per l'utente, come prenotare un taxi o un hotel, anticipando un futuro in cui l'AI sarà un assistente personale proattivo e onnipresente. Amon ha paragonato l'attuale mercato degli occhiali smart ai primi anni degli smartphone, quando le applicazioni erano limitate, ma con l'arrivo di centinaia, se non migliaia, di agenti AI, il panorama è destinato a evolvere rapidamente.
La collaborazione tra Samsung, Qualcomm e Google nello sviluppo di una piattaforma XR, iniziata nel 2023, ha già dato i suoi primi frutti con il visore Galaxy XR, basato su Android XR di Google. Già nel 2024, Amon aveva anticipato che l'obiettivo finale della partnership era la creazione di occhiali smart, segnando una chiara direzione strategica verso dispositivi più compatti e versatili.
Attualmente, il mercato degli occhiali smart è dominato da Meta con i suoi Ray-Ban, che detengono l'82% delle vendite globali, secondo i dati di Counterpoint Research. Tuttavia, la concorrenza è in fermento, con diversi player come Alibaba, Xreal e ora Samsung che mirano a erodere la leadership di Meta. I produttori sembrano convergere sull'idea che gli occhiali offrano un potenziale maggiore rispetto ai visori XR, grazie alla loro maggiore compattezza e alla loro naturale predisposizione all'uso quotidiano, aprendo la strada a un'adozione di massa.
L'ingresso di Samsung nel mercato degli occhiali smart rappresenta un punto di svolta significativo, con il potenziale di accelerare l'adozione di questa tecnologia e di espandere le applicazioni dell'intelligenza artificiale nella vita di tutti i giorni. La competizione tra i diversi attori del settore promette di stimolare l'innovazione e di portare a un rapido sviluppo delle funzionalità e delle applicazioni disponibili. Il 2026 si preannuncia quindi come un anno cruciale per il futuro dell'intelligenza artificiale indossabile e per la trasformazione del modo in cui interagiamo con la tecnologia, verso un'esperienza sempre più integrata e personalizzata.

