La startup americana Fauna ha svelato Sprout, un robot umanoide progettato per operare come compagno e assistente in una varietà di contesti, segnando un cambio di paradigma rispetto ai robot industriali. Invece di sollevare scatole o sistemare scaffali, Sprout è pensato per interagire con le persone in hotel, ristoranti e negozi, offrendo un'esperienza utente innovativa e coinvolgente.
Robert Cochran, CEO di Fauna, ha spiegato che l'obiettivo del progetto era creare qualcosa di "leggero, attraente, sicuro e funzionale". Sprout è già disponibile per l'acquisto al prezzo di 50.000 dollari e l'azienda è in trattative con diverse catene alberghiere per impiegarlo come maggiordomo robotico, capace di consegnare piccoli oggetti come spazzolini da denti e altri articoli da toilette agli ospiti.
Tra i primi clienti di Fauna figurano colossi come Disney, che ha già iniziato a integrare robot nei suoi parchi a tema, e Boston Dynamics, un'azienda leader nella produzione di robot umanoidi. Questa partnership sottolinea il potenziale di Sprout nel settore dell'intrattenimento e dell'ospitalità.
Una delle caratteristiche distintive di Sprout è la sua facilità di programmazione, che lo rende particolarmente adatto alla ricerca e allo sviluppo. Il robot viene fornito con librerie software che consentono di scansionare l'ambiente circostante, muoversi autonomamente, interagire con modelli linguistici di intelligenza artificiale e svolgere altre operazioni complesse. È inoltre supportata la funzione di controllo remoto, utile per l'addestramento e la personalizzazione del robot.
I ricercatori della New York University hanno già integrato Sprout nel loro programma di studio per esplorare nuove modalità di controllo dei robot e di interazione uomo-macchina. Gli ingegneri di Fauna hanno inoltre sviluppato una tecnologia avanzata che aiuta Sprout a recuperare l'equilibrio in caso di inciampo, garantendo una maggiore sicurezza e affidabilità.
A differenza della maggior parte dei robot umanoidi contemporanei, progettati principalmente per l'impiego in ambito industriale, Fauna si concentra sui mercati dell'intrattenimento e dei servizi. Sprout è dotato di un'applicazione completa che mostra la prospettiva visiva del robot e di un'interfaccia di programmazione in tempo reale, consentendo agli utenti di personalizzare il suo comportamento e le sue interazioni.
Sprout è stato sviluppato tenendo conto dell'interazione con l'uomo: il robot è dotato persino di sopracciglia che gli permettono di simulare espressioni come interesse, sorpresa o confusione, rendendolo più espressivo e coinvolgente. Il CEO di Fauna, Robert Cochran, ha precedentemente lavorato in Meta, mentre altri membri del team provengono da Google. Questa esperienza combinata nel campo dell'intelligenza artificiale e della robotica ha contribuito allo sviluppo di un prodotto innovativo e all'avanguardia.
Durante una dimostrazione, a Sprout è stato chiesto di controllare il contenuto di un frigorifero. Il robot ha riconosciuto il comando grazie a un modello linguistico di grandi dimensioni, si è avvicinato al frigorifero, ha guardato attraverso la porta di vetro, è tornato indietro e ha riferito di aver visto diverse bottiglie di soda. Questa semplice dimostrazione evidenzia le potenzialità di Sprout nell'ambito del riconoscimento degli oggetti e dell'interazione con l'ambiente circostante.
L'integrazione di sistemi di intelligenza artificiale capaci di riconoscere oggetti, come quelli utilizzati negli occhiali intelligenti, si rivelerà fondamentale per i robot che operano in ambienti umani. Sprout rappresenta un passo avanti verso un futuro in cui i robot umanoidi saranno in grado di assistere e interagire con le persone in modo naturale e intuitivo, aprendo nuove opportunità nei settori dell'ospitalità, dell'intrattenimento e della ricerca.

