Microsoft continua a potenziare l'integrazione tra dispositivi Android e Windows 11, portando la continuità dell'esperienza utente a un livello superiore. L'azienda di Redmond ha recentemente introdotto miglioramenti significativi alla funzione che consente agli utenti di trasferire senza interruzioni le sessioni di lavoro dalle app Android sui loro smartphone ai PC con Windows 11.
Inizialmente, questa funzionalità supportava principalmente il trasferimento di sessioni relative a OneDrive. Ora, grazie agli ultimi aggiornamenti, gli utenti possono estendere questa continuità a una gamma molto più ampia di applicazioni, tra cui Spotify, browser web come Edge e la suite Office (Word, Excel, PowerPoint).
Questi miglioramenti sono stati inizialmente rilasciati come parte degli aggiornamenti beta di Windows 11, accessibili ai membri del programma Windows Insider tramite il canale Release Preview. L'inclusione di Spotify e delle app Office rappresenta un passo avanti significativo, offrendo agli utenti una maggiore flessibilità e produttività nel passaggio tra dispositivi.
Microsoft aveva anticipato questa funzionalità cross-platform durante la conferenza Build dello scorso anno. In precedenza, in Windows 10 era presente uno strumento simile, noto con il nome in codice Project Rome, ma non aveva ottenuto un'ampia adozione tra gli sviluppatori di app di terze parti. La nuova implementazione in Windows 11 sembra essere più robusta e mirata a un'esperienza utente più integrata.
La disponibilità di questi miglioramenti nei canali beta suggerisce che la funzione potrebbe essere presto implementata nelle versioni stabili di Windows 11, rendendola accessibile a un pubblico più vasto. Oltre al trasferimento di sessioni, l'aggiornamento include anche il supporto esteso per MIDI 2.0, miglioramenti alla funzione di input vocale e supporto per i sensori di impronte digitali per una maggiore sicurezza nell'autenticazione tramite Windows Hello. Per i possessori di PC Copilot+, è previsto un miglioramento dell'agente AI per la configurazione dei parametri del sistema operativo, con supporto per diverse lingue tra cui tedesco, portoghese, spagnolo e coreano.
L'espansione della funzione di trasferimento di sessioni in Windows 11 rappresenta un passo significativo verso un ecosistema digitale più connesso e fluido, in cui gli utenti possono passare facilmente tra i loro dispositivi senza perdere il filo del loro lavoro o del loro intrattenimento. Questo approccio potrebbe aumentare significativamente la produttività e la soddisfazione degli utenti, rafforzando ulteriormente l'attrattiva di Windows 11 come piattaforma versatile e user-friendly.

