Tools for Humanity (TFH), la società dietro World ID, il progetto ideato da Sam Altman per distinguere gli umani dall'intelligenza artificiale attraverso la verifica dell'identità, ha annunciato l'intenzione di integrare la sua tecnologia in diverse piattaforme, tra cui app di dating, sistemi di ticketing ed email. La prima ad adottare il sistema di verifica sarà Tinder.
Dopo una fase pilota in Giappone, il team di sviluppo di Tinder prevede di estendere l'integrazione di World ID a livello globale, includendo anche gli Stati Uniti. La particolarità di World ID, precedentemente noto come Worldcoin, risiede nella sua capacità di confermare che un servizio digitale è utilizzato da un essere umano reale, preservandone al contempo l'anonimato.
Il sistema si basa sull'utilizzo di un dispositivo sferico chiamato Orb, in grado di scansionare l'iride dell'utente e trasformare le informazioni in un identificatore crittografico anonimo e univoco: il World ID verificato. Questo identificatore può essere utilizzato per accedere ai servizi World, ma non è strettamente necessario. Un World ID può essere collegato a un agente IA specifico, consentendo ai siti web di identificare quando un utente verificato è dietro le interazioni online.
TFH ha presentato una nuova versione dell'app World, successiva al rilascio di dicembre 2023, e ha annunciato nuove integrazioni tecnologiche. Tra queste, spicca Concert Kit, una funzionalità che permette agli artisti musicali di riservare un certo numero di biglietti per i possessori di World ID verificato. L'obiettivo è proteggere i fan dai bagarini che utilizzano bot automatici per accaparrarsi i biglietti. Concert Kit è compatibile con i principali sistemi di ticketing, tra cui Ticketmaster ed Eventbrite, e viene promosso attraverso partnership con artisti come 30 Seconds to Mars e Bruno Mars, che intendono utilizzare la tecnologia nei loro prossimi tour.
È stata annunciata anche l'integrazione Zoom/World ID, pensata per contrastare la minaccia dei deepfake nelle chiamate di lavoro, e una collaborazione con DocuSign per garantire l'autenticità delle firme. Fino a poco tempo fa, l'espansione di World ID era limitata dal processo di verifica, che richiedeva di recarsi in una delle sedi dell'azienda per la scansione dell'iride tramite Orb. Attualmente, TFH ha dislocato i suoi dispositivi Orb in diverse località di New York, Los Angeles e San Francisco, offrendo anche la possibilità di spedire gli scanner direttamente ai clienti per la verifica da remoto.
L'azienda offre diversi livelli di verifica: tramite scansione dell'iride con Orb, scansione anonima di un documento d'identità governativo con chip NFC e tramite selfie. Queste opzioni permettono di adattare il processo di verifica alle diverse esigenze e preferenze degli utenti, ampliando l'accessibilità e l'adozione di World ID. L'impegno di Tools for Humanity nel fornire soluzioni innovative per la verifica dell'identità digitale, proteggendo al contempo la privacy degli utenti, pone World ID come un progetto all'avanguardia nel panorama tecnologico attuale. La sua integrazione in piattaforme popolari come Tinder e nei sistemi di ticketing rappresenta un passo importante verso un futuro in cui l'identità digitale verificata sarà la norma, contribuendo a creare un ambiente online più sicuro e affidabile.

