Una serata da dimenticare per la Fiorentina al Bluenergy Stadium di Udine. Nel Monday Night della ventisettesima giornata di Serie A, l'Udinese si è imposta con un sonoro 3-0, relegando i viola in una posizione sempre più critica nella lotta per la salvezza. La squadra di Kosta Runjaic ha dimostrato superiorità tattica e determinazione, mentre i gigliati sono apparsi spenti e incapaci di reagire.
Fin dai primi minuti, l'Udinese ha preso il controllo del gioco. Al 10', un corner battuto da Zaniolo ha trovato la testa di Kabasele, che ha insaccato alle spalle di un incolpevole De Gea. La difesa viola è apparsa disattenta e incapace di contrastare l'iniziativa dei friulani. La Fiorentina ha provato a reagire con Mandragora, ma il suo tiro al 27' è terminato alto sopra la traversa. L'Udinese ha continuato a premere e al 37' Davis si è divorato il gol del raddoppio, calciando addosso al portiere spagnolo da pochi passi.
Nella ripresa, il copione non è cambiato. Davis si è reso ancora protagonista al 52', impegnando De Gea con una potente conclusione, respinta in corner. Al 60', l'attaccante inglese è stato atterrato in area da Rugani. L'arbitro Pairetto non ha avuto dubbi e ha concesso il calcio di rigore. Lo stesso Davis si è incaricato della trasformazione, spiazzando il portiere e portando il risultato sul 2-0. Unica nota stonata per l'Udinese, l'infortunio di Bertola, costretto a lasciare il campo al 73' per un problema muscolare. Al suo posto è entrato Camara.
Nel finale, l'Udinese ha trovato anche il gol del 3-0 con Adam Buksa, entrato in campo al posto di Davis. L'attaccante polacco ha sfruttato un errore della difesa viola per infilare il pallone all'angolino, chiudendo definitivamente la partita. Una vittoria netta e meritata per l'Udinese, che grazie a questi tre punti si allontana dalla zona calda della classifica. Per la Fiorentina, invece, si tratta di una sconfitta pesante, che complica ulteriormente la corsa alla salvezza. La squadra di Firenze dovrà reagire immediatamente per evitare di essere risucchiata nella lotta per non retrocedere.
La partita ha evidenziato le difficoltà della Fiorentina nel reparto difensivo, con errori individuali e una mancanza di coordinamento che hanno permesso all'Udinese di rendersi pericolosa in diverse occasioni. Anche l'attacco viola è apparso sterile e incapace di impensierire la retroguardia friulana. L'assenza di idee e di un vero leader in campo ha pesato sulla prestazione della squadra, che ha subito la maggiore determinazione e organizzazione dell'Udinese.
Questo risultato mette ulteriore pressione sull'allenatore della Fiorentina, Vincenzo Italiano, il cui futuro sulla panchina viola è sempre più incerto. La società dovrà valutare attentamente la situazione e prendere le decisioni più opportune per risollevare le sorti della squadra. Nel frattempo, l'Udinese può festeggiare una vittoria importante, che dà morale e fiducia in vista dei prossimi impegni. La squadra di Runjaic ha dimostrato di avere qualità e potenziale per raggiungere una salvezza tranquilla.
La partita del 2 Marzo 2026 tra Udinese e Fiorentina sarà ricordata come una delle serate più buie della storia recente del club viola, mentre per i tifosi friulani rappresenta un momento di gioia e di speranza per il futuro.

