Jannik Sinner è pronto a ripartire con rinnovata fiducia dopo un inizio di stagione altalenante. Dopo la semifinale agli Australian Open e l'eliminazione ai quarti di finale nel torneo ATP 500 di Doha contro Mensik, il tennista azzurro si prepara per il prestigioso torneo di Indian Wells, primo Masters 1000 dell'anno. In un'intervista esclusiva a SkySport, Sinner ha espresso il suo entusiasmo e la sua determinazione in vista dei prossimi impegni.
"Sono molto contento, mi sento di nuovo in forma", ha dichiarato Sinner. "Ci siamo allenati veramente tanto nell'ultima settimana e mezza, tante ore in campo e tanta palestra. Mi sento di nuovo bene, speriamo in un buon torneo. È un torneo speciale, innanzitutto perché è il primo Masters 1000 dell'anno e perché l'anno scorso non c'ero. Il posto è molto bello, anche se giocare qui può diventare molto difficile per via del vento. Qui viviamo in un modo diverso: abbiamo la casa, ci sono tanti campi da golf... Giochiamo tanto a tennis, ma ogni tanto c'è qualche scappatina ai campi da golf". La preparazione fisica e mentale sembra essere stata cruciale per ritrovare la forma migliore, dopo le difficoltà incontrate a Doha.
Sinner ha analizzato anche le ragioni dietro la sua performance meno brillante a Doha, spiegando: "A Doha ho rallentato un po' troppo il mio gioco, pensando un po' troppo alle variazioni. Adesso stiamo provando a spingere di nuovo, essere un po' più aggressivo sulla linea di fondo". L'obiettivo è quindi quello di ritrovare l'aggressività che lo ha contraddistinto negli ultimi mesi, cercando di imporre il proprio gioco fin dai primi scambi. "È il primo torneo importante dopo l'Australia. Sono in un buon stato mentale per far bene qua, le prime partite saranno molto difficili come sempre. Poi vedremo come evolverà il tabellone e il torneo. Sono tranquillo, mi sento bene perché abbiamo lavorato tanto".
Guardando avanti, Sinner si è detto consapevole del suo potenziale e delle sue possibilità di successo nei prossimi tornei americani. "So che posso vincere il torneo, ma so anche che posso perderlo prima. Sono convinto che posso giocare bene qui e poi, soprattutto, a Miami dove normalmente mi sento sempre bene. Sarà molto difficile, però non sono preoccupato. La stagione è lunga, stiamo lavorando bene e il lavoro mi ha sempre portato al successo. Adesso stiamo lavorando ancor di più per aver maggior successo in futuro. Siamo concentrati su di noi e speriamo di far bene, di ripartire da qua con un buon feeling. Se non sarà questa settimana, sarà la prossima".
Infine, Sinner ha espresso il suo pensiero riguardo alla guerra in Iran, sottolineando come certe situazioni esulino dal controllo dei giocatori e ricordando l'importanza di mantenere la prospettiva. "Ci sono alcune cose che non possiamo controllare, e questa è sicuramente una di quelle e ti rendi anche conto che nella vita ci sono cose molto più importanti che giocare a tennis", ha affermato. "Penso e credo che l'ATP e tutti stiano cercando di fare le scelte migliori per farci sentire il più sicuri possibile. Credo che noi giocatori abbiamo una buona protezione intorno a noi, e spero che anche gli altri la pensino così". Sinner dimostra così di essere non solo un campione nello sport, ma anche un uomo attento e consapevole delle dinamiche globali.
Con la sua determinazione, il duro lavoro e la rinnovata fiducia, Jannik Sinner si appresta ad affrontare i prossimi tornei con l'obiettivo di raggiungere nuovi importanti traguardi. I fan italiani e di tutto il mondo attendono con ansia di vederlo in azione sui campi di Indian Wells e Miami.

