Il settore dell'intelligenza artificiale (AI) è in fermento, con una vivace migrazione di talenti dovuta alla rapida crescita e agli investimenti massicci. xAI, la startup fondata da Elon Musk nel 2023, ha recentemente perso l'ultimo dei suoi co-fondatori, come riportato da Business Insider.
A metà mese, solo tre dei co-fondatori originali, incluso lo stesso Musk, erano rimasti in xAI. La scorsa settimana, Ross Nordeen, considerato la "mano destra" di Musk, ha lasciato l'azienda. Il suo profilo su X (ex Twitter) non indica più la sua affiliazione con xAI.
Questi cambiamenti sono il risultato di una ristrutturazione voluta da Musk in preparazione all'ingresso in borsa di SpaceX. Quest'anno, SpaceX, anch'essa fondata da Musk, ha assorbito xAI e X (acquistata nel 2022 per 44 miliardi di dollari, quando si chiamava Twitter). Si prevede che SpaceX effettuerà un'IPO a giugno, raccogliendo circa 75 miliardi di dollari. La maggior parte di questi fondi sarà destinata alla costruzione di infrastrutture di calcolo per l'AI, inclusi satelliti specializzati con centri di elaborazione dati a bordo.
Ross Nordeen, a 36 anni, era una figura chiave in xAI, responsabile delle priorità di sviluppo e dell'implementazione dei piani aziendali. In precedenza, aveva lavorato in Tesla, guidando il team di sviluppo dell'Autopilot e la costruzione di data center per l'addestramento del software. Si dice che Nordeen sia entrato nell'orbita di Musk grazie alla sua amicizia con il cugino del miliardario, James Musk. Dopo l'acquisizione di Twitter nel 2022, Nordeen fece parte del team inviato da Musk per riorganizzare l'azienda. Un indizio del suo cambio di carriera è una foto pubblicata su X che lo ritrae in un momento di relax.
Da gennaio, xAI ha perso otto co-fondatori. Il penultimo, Manuel Kroiss, responsabile delle fasi iniziali di addestramento dei modelli linguistici di grandi dimensioni, ha lasciato l'azienda questa settimana. La ristrutturazione è iniziata a febbraio, con numerosi licenziamenti. Anche i team responsabili dello sviluppo del generatore di video e immagini Grok Imagine e dell'agente AI Macrohard sono stati colpiti. Musk ha ammesso che "xAI non era strutturata correttamente dall'inizio e ora deve essere rifatta". L'azienda sta assumendo nuovi specialisti, valutando anche candidati precedentemente scartati.
La perdita di co-fondatori chiave e la ristrutturazione interna sollevano interrogativi sul futuro di xAI e sulla sua capacità di competere nel competitivo mercato dell'intelligenza artificiale. Tuttavia, l'ingente investimento previsto da SpaceX potrebbe fornire a xAI le risorse necessarie per sviluppare tecnologie all'avanguardia e attrarre nuovi talenti. Resta da vedere se Musk riuscirà a rilanciare xAI e a realizzare la sua visione di un'intelligenza artificiale potente e sicura.

