Apple taglia i budget per l'intelligenza artificiale: limiti di spesa ridotti per i dipendenti
Il piano di John Ternus riduce i tetti giornalieri per l'uso di ChatGPT e Claude, spingendo il personale verso modelli più economici o locali.
Apple ha avviato una strategia di contenimento dei costi legati all’utilizzo dell’intelligenza artificiale da parte dei propri dipendenti. Sotto la guida di John Ternus, l'azienda ha iniziato a ridurre i limiti di spesa giornalieri per l'accesso ai servizi di IA generativa, una misura che riflette un cambiamento di approccio rispetto all'entusiasmo iniziale per queste tecnologie.
Per una parte del personale tecnico, il tetto massimo di spesa giornaliera è stato abbassato nel mese di ottobre da 300 a 200 dollari. Secondo le indiscrezioni raccolte da Bloomberg, il limite potrebbe subire ulteriori contrazioni, scendendo fino a 100 dollari per alcune unità di ingegneria. Per i dipartimenti non legati allo sviluppo tecnico, dove la soglia è già fissata a 100 dollari, si ipotizza un ridimensionamento drastico fino a 25 dollari giornalieri. I dipendenti che necessitano di risorse superiori per compiti specifici potranno comunque richiedere deroghe ai propri responsabili per ottenere un aumento temporaneo dei fondi.
La forza lavoro di Cupertino utilizza abitualmente una gamma diversificata di strumenti esterni, tra cui Claude di Anthropic, ChatGPT di OpenAI e Gemini di Google. La nuova direttiva interna suggerisce ora di optare per modelli di intelligenza artificiale meno onerosi o di privilegiare le soluzioni che operano localmente sui dispositivi aziendali, riducendo così la dipendenza dalle infrastrutture cloud esterne e i relativi costi operativi.
Questo mutamento di rotta segna il tramonto della fase di "tokenmaxxing", un periodo in cui l'alto consumo di token IA veniva considerato un indicatore diretto di produttività. In passato, alcune aziende del settore tecnologico avevano persino istituito classifiche interne per monitorare i dipendenti che utilizzavano maggiormente questi strumenti. Oggi, la priorità si è spostata verso la verifica dell'effettivo ritorno sull'investimento, poiché i costi delle licenze e del calcolo computazionale gravano pesantemente sui bilanci societari.
Un esempio di questa tendenza è rappresentato da Accenture, che ha recentemente limitato il budget per l'uso di Claude a 29 dollari mensili per dipendente, stabilendo che ogni spesa eccedente debba essere coperta dai fondi specifici dei singoli progetti o dei team di riferimento. Anche per Apple, la decisione si inserisce in un contesto di forte crescita delle uscite: nell'ultimo anno, le spese per ricerca e sviluppo sono aumentate del 32%, raggiungendo la cifra di 45,8 miliardi di dollari, spinte proprio dagli investimenti in infrastrutture IA.
All'interno dell'azienda, la notizia ha generato reazioni contrastanti. Sebbene solo una minoranza di dipendenti sfruttasse abitualmente l'intero limite di 300 dollari, molti percepiscono questi tagli come il segnale di una più ampia politica di austerità. Questo clima ha alimentato preoccupazioni riguardo a possibili ripercussioni sull'organico, nonostante l'obiettivo dichiarato sia l'ottimizzazione dei processi operativi. La riduzione dei budget per l'IA rappresenta dunque un tentativo di bilanciare l'innovazione tecnologica con la sostenibilità finanziaria in un settore che richiede capitali sempre più ingenti.
Articolo realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione. Come lavoriamo
Pubblicato il 6 novembre 2026, 17:30 a cura di Anna Sulac per Infogioco.it.
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