OpenAI accelera sulla progettazione hardware con l'intelligenza artificiale
La società statunitense ha testato il modello Astra per la creazione autonoma di un dispositivo elettronico, avviando collaborazioni con Mazda e Chip Ganassi Racing.
La società OpenAI ha avviato una nuova fase di sviluppo dedicata al potenziamento dell'intelligenza artificiale nel campo della progettazione e della modellazione dell'hardware. L'iniziativa coinvolge i settori dell'ingegneria meccanica e dell'elettronica, con l'obiettivo di coprire l'intero ciclo di creazione dei sistemi complessi. Secondo quanto diffuso dall'azienda, i propri ingegneri e diverse realtà partner hanno già iniziato a testare le capacità dei modelli linguistici applicate alla realizzazione di componenti fisici e strutture industriali.
L'esperimento più rilevante ha riguardato l'impiego del modello Astra per la progettazione integrale di un gadget elettronico destinato all'interazione vocale con il servizio Codex. Durante l'intero processo, nessun operatore umano ha apportato modifiche dirette al progetto. Astra si è occupata autonomamente dell'estetica del dispositivo, della struttura interna del telaio per l'alloggiamento dei componenti, della selezione dell'elettronica e del disegno del circuito stampato, tenendo conto delle dimensioni della scocca. Il modello ha inoltre sviluppato l'interfaccia utente e scritto il firmware necessario al funzionamento. La supervisione del progetto è stata affidata a due dipendenti di OpenAI che hanno seguito l'evoluzione parallelamente alle loro mansioni principali, mentre un'azienda esterna ha prodotto una piccola serie di prototipi in un arco di tempo inferiore al mese.
Nonostante il successo della sperimentazione, sono emersi alcuni limiti tecnici durante la fase di produzione. Astra non ha considerato pienamente i vincoli di fabbricazione, le tolleranze e i requisiti tecnici necessari per l'assemblaggio industriale. Questi errori sono stati analizzati dalla società per ottimizzare le versioni future dei modelli. Al momento, i tecnici di OpenAI utilizzano abitualmente strumenti come Codex e ChatGPT all'interno di sistemi di progettazione assistita dal computer (CAD) per la redazione di disegni tecnici, la configurazione di simulazioni e la verifica dei progetti. I dati interni mostrano che il consumo di token da parte del personale impegnato in queste attività è aumentato di 23 volte dal mese di febbraio.
Le prestazioni dei modelli sono monitorate attraverso test specifici come il BenchCAD 2.0, dove Astra ha ottenuto un punteggio di 0,594, mentre un nuovo modello interno ancora in fase di sviluppo ha raggiunto il valore di 0,875. Per ampliare l'applicazione di queste tecnologie, OpenAI ha stretto collaborazioni con importanti realtà del settore automobilistico e delle competizioni. Insieme a Chip Ganassi Racing (CGR), vengono testati processi per convertire scansioni tridimensionali di componenti in modelli CAD modificabili e disegni 2D pronti per la produzione, una soluzione utile quando i disegni originali dei pezzi non sono disponibili. Parallelamente, gli ingegneri di Mazda stanno esplorando l'uso dell'IA per progettare e valutare nuove strutture automobilistiche, con un focus sulla simulazione dei flussi d'aria e del comportamento strutturale per migliorare le prestazioni dei veicoli.
Articolo realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione. Come lavoriamo
Pubblicato il 6 novembre 2026, 17:29 a cura di Anna Sulac per Infogioco.it.
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