L'autonomia degli smartphone è da sempre una delle principali sfide per i produttori. Nonostante i continui progressi nell'efficienza energetica, i display e i processori sempre più potenti continuano a mettere a dura prova le batterie, rendendo l'idea di un telefono che duri diversi giorni un miraggio. Tuttavia, una possibile soluzione potrebbe arrivare dalle batterie allo stato solido, una tecnologia promettente che sembra finalmente concretizzarsi.
Le tradizionali batterie agli ioni di litio presentano dei limiti intrinseci, tra cui tempi di ricarica non sempre ottimali, degrado nel tempo e, in rari casi, problemi di sicurezza legati all'elettrolita liquido. Le batterie allo stato solido, invece, sostituiscono l'elettrolita liquido con un materiale solido, più stabile e resistente, consentendo una maggiore densità energetica e riducendo drasticamente i rischi.
A riportare l'attenzione su questa tecnologia è Donut Labs, una startup finlandese nata come sussidiaria di Verge Labs e supportata da figure di spicco del settore, tra cui uno dei co-fondatori di Oura. Durante il CES di Las Vegas, l'azienda ha presentato un primo prodotto commerciale basato su batterie allo stato solido, dimostrando che non si tratta più solo di un concetto teorico.
I numeri dichiarati da Donut Labs sono impressionanti: una densità energetica di 400 Wh/kg, una ricarica completa in circa cinque minuti e una durata stimata fino a 100.000 cicli. Questi risultati sono stati ottenuti grazie a una combinazione di nanotubi di carbonio rivestiti in ossido di titanio, un elettrolita al sodio e un innovativo processo produttivo basato sulla stampa serigrafica ad alta precisione. Quest'ultimo aspetto rappresenta un vero punto di svolta, in quanto consente una produzione più economica e scalabile rispetto ai metodi tradizionali.
È importante sottolineare che il primo dispositivo a sfruttare questa tecnologia non è uno smartphone, bensì una moto elettrica già disponibile in preordine. Tuttavia, secondo Donut Labs, lo stesso approccio produttivo potrebbe essere adattato a batterie di dimensioni più compatte, aprendo la strada a smartphone, tablet, smartwatch e droni. L'adozione di batterie allo stato solido negli smartphone potrebbe portare a una vera e propria rivoluzione, con dispositivi in grado di durare per giorni con una singola ricarica e di ricaricarsi in tempi brevissimi.
Oltre all'aumento dell'autonomia e alla velocità di ricarica, le batterie allo stato solido offrono anche una maggiore sicurezza rispetto alle tradizionali batterie agli ioni di litio. L'assenza di elettrolita liquido riduce notevolmente il rischio di incendi ed esplosioni, rendendo i dispositivi più sicuri per gli utenti. Inoltre, le batterie allo stato solido sono più resistenti alle alte temperature e alle sollecitazioni meccaniche, il che le rende ideali per l'utilizzo in dispositivi mobili.
Nonostante le promettenti prospettive, è importante sottolineare che la tecnologia delle batterie allo stato solido è ancora in fase di sviluppo e che ci sono ancora delle sfide da superare prima che possa essere adottata su larga scala. Una delle principali sfide è la riduzione dei costi di produzione, che attualmente sono ancora elevati. Tuttavia, con il continuo progresso della ricerca e dello sviluppo, è probabile che i costi di produzione delle batterie allo stato solido diminuiranno nel tempo, rendendole più accessibili ai produttori di smartphone e ad altri dispositivi mobili.
Un altro aspetto importante da considerare è la necessità di sviluppare nuovi standard di ricarica per le batterie allo stato solido. Le attuali tecnologie di ricarica rapida, come il Quick Charge di Qualcomm e il SuperCharge di Huawei, sono progettate per le batterie agli ioni di litio e potrebbero non essere compatibili con le batterie allo stato solido. Pertanto, è necessario sviluppare nuove tecnologie di ricarica in grado di sfruttare appieno le potenzialità delle batterie allo stato solido.
In conclusione, le batterie allo stato solido rappresentano una tecnologia promettente che potrebbe rivoluzionare l'autonomia degli smartphone e di altri dispositivi mobili. Grazie alla loro maggiore densità energetica, alla ricarica rapida e alla maggiore sicurezza, le batterie allo stato solido potrebbero diventare lo standard del futuro per l'alimentazione dei dispositivi elettronici portatili.

