DJI, leader indiscusso nel settore dei droni, ha presentato i suoi nuovi kit di motori elettrici Avinox M2 e M2S, progettati per rivoluzionare il mercato delle mountain bike elettriche. L'ingresso di DJI nel settore degli e-drive per biciclette, avvenuto nell'estate del 2024, ha già scosso le fondamenta del mercato, lasciando indietro concorrenti del calibro di Bosch e MAHLE. Questi nuovi motori promettono di ampliare ulteriormente il divario, relegando i rivali a un ruolo sempre più marginale.
I nuovi motori elettrici Avinox attingono a piene mani dall'esperienza di DJI nel settore dei droni, integrando tecnologie e sistemi di controllo avanzati. Questo know-how, accumulato negli anni dagli ingegneri di DJI, ha permesso all'azienda di irrompere in un nuovo mercato, offrendo piattaforme complete che integrano motori, sistemi di trasmissione, batterie ed elettronica di controllo con software dedicato. Ad oggi, DJI vanta oltre 60 clienti tra i marchi di biciclette che utilizzano i suoi kit.
Il modello di punta, l'Avinox M2S, eroga una potenza di picco di 1500 W e una coppia di 150 Nm, il tutto con un peso di soli 2,59 kg. La versione standard, M2, offre una potenza di picco di 1100 W e una coppia di 125 Nm, con un peso di 2,65 kg. Per contestualizzare, il primo motore elettrico per biciclette di DJI raggiungeva una potenza di picco di 1000 W con una coppia di 120 Nm, mentre la potenza nominale era di 800 W con una coppia di 105 Nm. Nonostante le elevate prestazioni, i motori Avinox mantengono un livello di rumorosità contenuto, inferiore a 45 dBA anche alla massima potenza, grazie a un sistema di trasmissione innovativo e a speciali innesti degli ingranaggi.
Un sistema di raffreddamento migliorato, con avvolgimenti realizzati con filo piatto e alette di raffreddamento, riduce al minimo le perdite di energia e consente di sostenere carichi di picco prolungati, ideali per affrontare salite impegnative. La batteria integrata FP700 offre una capacità di 700 Wh e si ricarica dallo 0 all'80% in soli 76 minuti grazie alla tecnologia di ricarica rapida con alimentatore GaN (nitruro di gallio). Le batterie rimovibili RS800 e RS600 offrono la possibilità di essere caricate separatamente dalla bicicletta. Il modello RS600 può anche essere montato esternamente sul telaio per aumentare l'autonomia.
La piattaforma è gestita tramite un display OLED a colori da 2 pollici con supporto ad Apple Find My. Una caratteristica distintiva è l'integrazione con l'app Avinox Ride, che permette di regolare automaticamente l'assistenza del motore in base alla frequenza cardiaca desiderata e di importare percorsi nei formati GPX, FIT e TCX. Ad esempio, l'utente può impostare la frequenza cardiaca ottimale per l'allenamento e la bicicletta regolerà automaticamente la potenza per mantenerla all'interno del range desiderato.
Rispetto alla precedente generazione Avinox M1, i nuovi motori offrono un aumento del 45% nella densità di potenza e del 21,6% nella coppia, pur mantenendo dimensioni simili. Questi valori superano di gran lunga quelli dei concorrenti, come il Bosch CX Gen 5 (600 W, 85 Nm), lo Specialized Levo R (850 W, 111 Nm) e il MAHLE M40 (1200 W, 120 Nm). DJI si prepara a consolidare ulteriormente la sua posizione di leader, con l'annuncio imminente di piattaforme ancora più avanzate per biciclette elettriche.

