Google Gemini continua a evolversi, proponendo nuove funzionalità che promettono di rivoluzionare l'interazione con l'intelligenza artificiale. Le ultime novità riguardano un inedito strumento di markup per l'editing delle immagini generate e l'integrazione di 'Cerchia e Cerca' direttamente nell'assistente. Questi sviluppi segnalano un impegno costante di Google nel rendere Gemini sempre più completo, contestuale e interattivo.
Dopo la presentazione di Gemini 1.5 Pro, Google ha continuato a implementare miglioramenti significativi nell'app. Tra questi, spiccano i nuovi 'Labs', pensati per offrire risposte interattive e multimediali, e i test sulle immagini interattive. Ma le sorprese non finiscono qui: sembra che Google stia lavorando a uno strumento che semplificherà notevolmente l'editing delle immagini generate.
Attualmente, quando un'immagine generata non soddisfa le aspettative, l'utente è costretto a riformulare il prompt e sperare in un risultato migliore. Il nuovo strumento di 'markup' consentirà invece di disegnare direttamente sulle immagini o aggiungere testo prima di scaricarle. Questa funzionalità, attualmente in fase di test, promette di rendere il processo di editing molto più rapido ed intuitivo. L'utente dovrà comunque digitare un prompt specifico per attivare lo strumento.
Un'altra novità interessante riguarda l'integrazione di 'Cerchia e Cerca' in Gemini. Già ad Aprile, Google aveva anticipato questa possibilità e, a Maggio, un insider aveva scoperto e abilitato la funzionalità. Ora, sembra che Google abbia iniziato a distribuire questa potenzialità agli utenti, seppur con il consueto rollout graduale lato server.
In pratica, gli utenti possono selezionare una porzione dello schermo e, invece di avviare una ricerca tradizionale, chiedere direttamente all'assistente di approfondire l'argomento. Questa integrazione potrebbe rendere obsoleto il classico 'Cerchia e Cerca', soprattutto considerando che la funzione è stata recentemente integrata con la AI Mode. Un utente di X ha mostrato in video la funzionalità in azione su uno smartphone Samsung, evidenziando la nuova animazione dell'overlay.
Non è ancora chiaro quando questa funzionalità sarà disponibile per tutti gli utenti. Tuttavia, l'integrazione di 'Cerchia e Cerca' in Gemini rappresenta un passo avanti significativo verso un'esperienza di ricerca più intuitiva e contestuale. Gli utenti potranno interagire direttamente con le immagini e gli elementi presenti sullo schermo, ottenendo informazioni e approfondimenti in modo rapido e semplice.
Queste innovazioni testimoniano l'impegno di Google nello sviluppo di Gemini, un assistente AI sempre più potente e versatile. L'azienda sta investendo risorse significative per migliorare la qualità delle risposte, l'interattività e la capacità di comprensione del contesto. L'obiettivo è quello di creare un'esperienza utente sempre più fluida e naturale, in cui l'intelligenza artificiale sia un valido supporto per la vita quotidiana.
L'introduzione dello strumento di markup per le immagini e l'integrazione di 'Cerchia e Cerca' sono solo alcuni esempi dei progressi compiuti da Google nel campo dell'intelligenza artificiale. Nei prossimi mesi, è lecito aspettarsi ulteriori novità e miglioramenti che renderanno Gemini un assistente sempre più indispensabile per milioni di utenti in tutto il mondo. Google continua a lavorare per superare i limiti dell'attuale tecnologia e offrire soluzioni innovative che semplifichino la vita delle persone e aprano nuove possibilità nel campo della comunicazione e dell'informazione.
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