La scorsa settimana, OpenAI ha inaspettatamente deciso di interrompere il supporto per Sora, il suo generatore di video basato sull'intelligenza artificiale. Questa mossa ha colto di sorpresa Disney, che aveva precedentemente stipulato un accordo con OpenAI per l'utilizzo del servizio. Secondo il The Wall Street Journal, citando fonti interne, la ragione principale di questa decisione drastica è stata una semplice carenza di risorse.
Non si tratta solo di risorse finanziarie, sebbene il servizio, ad alta intensità energetica, richiedesse a OpenAI costi significativi per la generazione di video. Inizialmente, durante la fase di lancio di Sora, la società aveva limitato la durata dei video creati dagli utenti a soli dieci secondi, al fine di gestire il carico computazionale. Tuttavia, monetizzare Sora in tempi brevi si è rivelato impossibile, mentre i costi per il suo sviluppo e la sua operatività continuavano a essere elevati. Alcune stime suggeriscono che OpenAI spendeva circa 1 milione di dollari al giorno per mantenere attivo Sora. Nonostante una rapida crescita iniziale fino a 1 milione di utenti, la popolarità di Sora è poi scesa a circa 500.000 utenti. Ognuno di questi utenti consumava una notevole quantità di risorse computazionali, che sarebbero potute essere utilizzate in altri progetti.
Secondo una fonte interna, il sistema di monitoraggio di OpenAI permette di tracciare l'utilizzo degli acceleratori di calcolo nell'infrastruttura della startup. Il team di sviluppo di Sora, che storicamente godeva di una certa autonomia, aveva a disposizione una quota consistente di queste risorse. Questa allocazione ha sollevato interrogativi da parte del management di OpenAI, data la scarsità di risorse in altre aree prioritarie. Mentre la monetizzazione di Sora si prospettava difficile, i costi operativi erano elevati. Questa situazione ha penalizzato altri settori di sviluppo considerati più importanti.
Alla fine, OpenAI ha abbandonato l'idea di offrire un accesso a pagamento a Sora tramite ChatGPT. La sorpresa per la decisione di OpenAI di chiudere Sora è stata confermata anche da rappresentanti di Disney, con cui la startup aveva un accordo da 1 miliardo di dollari. L'accordo prevedeva che Disney investisse questa somma nel capitale di OpenAI e consentisse agli utenti di Sora di utilizzare personaggi con licenza provenienti dai numerosi franchise dello studio per creare video con l'intelligenza artificiale. I vertici di Disney sono stati informati della decisione di OpenAI di interrompere il supporto per Sora solo un'ora prima dell'annuncio pubblico. Attualmente, dopo un cambio di leadership, Disney è in trattativa con oltre 10 potenziali partner per fornire servizi di intelligenza artificiale. In una dichiarazione ufficiale, Disney ha espresso gratitudine a OpenAI per l'esperienza di collaborazione e ha dichiarato di rispettare la decisione di rinunciare allo sviluppo di Sora.
La decisione di OpenAI di abbandonare Sora solleva interrogativi sul futuro della generazione di video AI e sulle strategie di investimento delle aziende tecnologiche. La competizione nel settore dell'intelligenza artificiale è in continua evoluzione, e le aziende devono costantemente valutare le proprie priorità e allocare le risorse in modo efficiente per rimanere competitive. Disney, da parte sua, si trova ora a dover esplorare nuove partnership e tecnologie per continuare a innovare nel campo dell'intrattenimento digitale.

