La Georgia ha intrapreso una severa battaglia contro il gioco d'azzardo, escludendo oltre 1.5 milioni di cittadini dall'accesso a piattaforme di gioco. Questa drastica misura è il risultato di un'ampia verifica condotta nel 2025 dal Servizio Fiscale georgiano, che ha portato all'istituzione di un registro nazionale di giocatori esclusi comprendente 1.577.247 persone.
Il meccanismo di esclusione è stato introdotto a seguito di emendamenti alla legge sull'organizzazione di lotterie, giochi d'azzardo e giochi a premio, promossi dall'ex primo ministro Irakli Garibashvili. Le riforme implementate vanno ben oltre la semplice esclusione di massa, mirando a proteggere fasce vulnerabili della popolazione e a garantire maggiore trasparenza nel settore.
Una delle misure più significative è l'innalzamento dell'età minima per partecipare ai giochi d'azzardo a 25 anni. Questa decisione riflette la volontà di tutelare i giovani adulti, considerati particolarmente suscettibili ai rischi legati al gioco. Inoltre, è stata resa obbligatoria la registrazione dei dipendenti pubblici e delle persone con precedenti penali nel registro degli esclusi, prevenendo potenziali conflitti di interesse e comportamenti illeciti.
Un altro elemento chiave della riforma è il lancio di una piattaforma online per l'autoesclusione volontaria. Circa 36.000 cittadini hanno scelto di avvalersi di questa opportunità, dimostrando una crescente consapevolezza dei problemi legati al gioco d'azzardo e una volontà di cercare aiuto. Questo strumento offre un modo semplice e accessibile per chiunque senta di aver perso il controllo sul proprio comportamento di gioco.
Oltre alle misure di esclusione e protezione, le riforme del 2025 hanno introdotto nuove regole per garantire una maggiore trasparenza e sicurezza nel settore. È stata introdotta l'identificazione biometrica dei giocatori, consentendo una verifica centralizzata dell'età e prevenendo l'accesso ai minorenni e alle persone escluse. È stato inoltre implementato un nuovo regime fiscale, con un'imposta del 15% sul reddito lordo degli operatori e del 5% sulle vincite dei cittadini georgiani, mentre i giocatori stranieri sono esenti da tasse.
Queste misure audaci e complete dimostrano l'impegno della Georgia nel contrastare il gioco d'azzardo problematico e nel proteggere i suoi cittadini dai rischi associati. Resta da vedere se queste riforme avranno un impatto duraturo sul settore del gioco d'azzardo in Georgia e se altri paesi seguiranno l'esempio nell'adottare misure simili.

