I casinò della Corea del Sud stanno diventando un bersaglio sempre più frequente per i criminali finanziari che cercano di riciclare denaro sporco. Le autorità esprimono crescente preoccupazione per l'aumento delle attività illecite che sfruttano questi luoghi per ripulire i proventi di attività criminali, in un contesto di abbandono delle criptovalute a favore di operazioni in contanti.
Gli investigatori avvertono che i casinò si stanno trasformando in un canale alternativo per la legalizzazione di fondi di origine dubbia, soprattutto a causa dei controlli sempre più stringenti sulle transazioni digitali. Questo fenomeno desta particolare allarme, spingendo le autorità a intensificare le misure di sorveglianza e contrasto.
Un campanello d'allarme è suonato in seguito a recenti casi che hanno coinvolto cittadini cinesi, sospettati di aver riciclato ingenti somme di denaro derivanti da schemi di phishing attraverso i casinò dell'isola di Jeju e in altre regioni del paese. Secondo gli esperti, l'acquisto di gettoni e la loro successiva conversione in denaro contante o pagamenti di vario tipo possono creare una parvenza di vincite legali, mascherando l'origine illecita dei fondi.
La Dogana sudcoreana ha rafforzato le misure per tracciare i flussi transfrontalieri illegali, annunciando la creazione di un'unità specializzata nella lotta ai crimini finanziari. Questo team dedicato avrà il compito di monitorare attentamente le transazioni sospette e di collaborare con altre agenzie governative per smantellare le reti criminali.
Un motivo di particolare preoccupazione è rappresentato dalla portata delle violazioni e dalla relativa mitezza delle sanzioni. Nel 2024, il volume delle operazioni di cambio illegali legate ai casinò ha superato i 419 miliardi di won (circa 320 milioni di dollari), mentre le multe comminate hanno rappresentato solo una frazione di tale somma. Questa disparità tra l'entità dei crimini e le pene inflitte solleva interrogativi sull'efficacia delle misure punitive e sulla necessità di un inasprimento delle sanzioni.
Le autorità sudcoreane sono ora impegnate a rivedere le normative e a rafforzare la cooperazione internazionale per contrastare il fenomeno del riciclaggio di denaro attraverso i casinò. Si prevede un aumento dei controlli e delle verifiche sui giocatori e sulle transazioni finanziarie, nonché una maggiore collaborazione con le agenzie investigative di altri paesi per individuare e smantellare le reti criminali transnazionali. La lotta contro il riciclaggio di denaro è una priorità assoluta per il governo sudcoreano, che mira a preservare l'integrità del sistema finanziario e a contrastare la criminalità organizzata.

