Una scoperta rivoluzionaria proveniente dalla Corea del Sud potrebbe trasformare radicalmente il settore delle finestre per le case intelligenti. Un team di scienziati ha sviluppato un tipo di legno trasparente capace di autoregolare la sua opacità in base alla temperatura ambientale. Questo materiale innovativo non solo blocca completamente le radiazioni ultraviolette (UV) dannose, ma offre anche un isolamento termico cinque volte superiore rispetto al vetro tradizionale, aprendo nuove frontiere per il risparmio energetico sia in estate che in inverno.
Il cuore di questa invenzione è il legno di balsa, un materiale leggero e poroso ben noto nel modellismo aereo. I ricercatori coreani hanno impregnato questo legno con cristalli liquidi polimerici, ottenendo un materiale composito trasparente che combina le qualità del vetro – in particolare la trasmissione della luce – con le eccellenti proprietà di isolamento termico del legno.
Questo progetto ambizioso è frutto della collaborazione tra gli scienziati della National University di Hanbat e della National University di Kongju, con l'obiettivo di creare un materiale all'avanguardia per l'edilizia ad alta efficienza energetica. Oltre alle sue proprietà di trasparenza variabile, il materiale è in grado di assorbire il 100% delle radiazioni UV, proteggendo gli occupanti degli edifici e preservando gli interni dai danni causati dall'esposizione prolungata al sole.
La caratteristica più interessante di questo legno trasparente è la sua capacità di modificare automaticamente la propria trasparenza in risposta alle variazioni di temperatura. Quando la temperatura sale a 40°C, il materiale diventa trasparente fino al 78%. Al contrario, a temperature più basse, la sua trasparenza diminuisce fino al 28%, garantendo una maggiore privacy durante le ore notturne. È importante sottolineare che questo processo avviene senza l'ausilio di energia elettrica, a differenza di altre tecnologie come i vetri elettrocromici.
Dal punto di vista dell'isolamento termico, il legno trasparente vanta una conduttività termica di soli 0,197 W/m·K, cinque volte inferiore rispetto al vetro convenzionale. Questo significa che il materiale è in grado di trattenere il calore all'interno degli ambienti durante i mesi freddi e di bloccare il calore proveniente dall'esterno durante l'estate, contribuendo a ridurre significativamente i costi di riscaldamento e raffreddamento.
Le applicazioni potenziali di questa scoperta sono vastissime. Oltre all'utilizzo nell'edilizia residenziale e commerciale, il legno trasparente potrebbe trovare impiego nel settore agricolo, ad esempio nelle serre, dove la regolazione della luce e il mantenimento della temperatura sono fondamentali per la crescita delle piante. Inoltre, il materiale potrebbe essere utilizzato in campo medico, per la realizzazione di cerotti che cambiano colore in base alla temperatura della pelle, permettendo di monitorare l'evoluzione di infiammazioni o infezioni.
L'innovazione del legno trasparente rappresenta un passo avanti significativo verso un futuro più sostenibile ed efficiente dal punto di vista energetico. La sua capacità di adattarsi alle condizioni ambientali senza consumare energia lo rende una soluzione ideale per ridurre l'impatto ambientale degli edifici e migliorare il comfort abitativo. Ulteriori ricerche e sviluppi in questo campo potrebbero portare a nuove applicazioni e a una maggiore diffusione di questo materiale rivoluzionario.

