Il Messico si appresta a introdurre significative restrizioni sulla pubblicità relativa alle scommesse durante i Campionati Mondiali di Calcio del 2026. L'iniziativa, attualmente in fase di discussione, mira a regolamentare in modo più stringente la promozione del gioco d'azzardo, soprattutto in concomitanza con eventi sportivi di portata globale come i Mondiali.
Attualmente, in Messico, la pubblicità di giochi e scommesse deve ottenere l'approvazione del Ministero dell'Interno (SEGOB) e includere avvertenze sui rischi connessi al gioco. Tuttavia, la nuova proposta legislativa intende limitare ulteriormente la visibilità di tali annunci, consentendone la trasmissione esclusivamente nella fascia oraria notturna, precisamente tra le 22:30 e le 6:00. Inoltre, si sta valutando l'introduzione di restrizioni specifiche per le piattaforme digitali, al fine di limitare la diffusione di pubblicità di scommesse online.
Il progetto di legge è stato formalmente presentato al comitato competente per la sua analisi e discussione. Una volta completata questa fase, sarà sottoposto al voto del Congresso. L'approvazione della legge segnerebbe un cambio di passo significativo nella regolamentazione del settore del gioco d'azzardo in Messico, allineando il paese ad altre nazioni che hanno adottato misure simili per proteggere i consumatori, in particolare i giovani, dai potenziali rischi legati al gioco compulsivo.
La decisione del Messico di inasprire le regole sulla pubblicità delle scommesse arriva in un momento in cui il dibattito sul ruolo e l'impatto del gioco d'azzardo è particolarmente acceso a livello globale. Diversi paesi stanno valutando o hanno già implementato misure per limitare la pubblicità del gioco, soprattutto durante eventi sportivi di grande richiamo, al fine di prevenire la ludopatia e proteggere le fasce più vulnerabili della popolazione. Contestualmente, si discute sull'opportunità di una regolamentazione più severa del gioco online, con particolare attenzione alla tutela dei dati personali e alla prevenzione delle frodi.
È importante notare che il Messico non è l'unico paese ad aver intrapreso questa strada. In Europa, ad esempio, diverse nazioni hanno introdotto restrizioni alla pubblicità del gioco d'azzardo, con l'obiettivo di ridurre l'esposizione dei giovani a messaggi promozionali potenzialmente dannosi. In Italia, il Decreto Dignità ha introdotto un divieto quasi totale di pubblicità del gioco d'azzardo, con l'obiettivo di contrastare la ludopatia. Anche in altri continenti, come in Australia e in America Latina, si stanno valutando misure simili per regolamentare il settore del gioco d'azzardo e proteggere i consumatori.
L'iniziativa del Messico in vista dei Mondiali del 2026, che si terranno congiuntamente in Canada, Messico e Stati Uniti, rappresenta un segnale importante dell'impegno del paese nella promozione di un gioco responsabile e nella tutela dei propri cittadini. Resta da vedere quali saranno gli sviluppi futuri e se altre nazioni seguiranno l'esempio del Messico nell'adozione di misure più stringenti per la regolamentazione del settore del gioco d'azzardo.

