La Corte Suprema USA blocca i dazi di Trump: Impatto sul mercato e sull'inflazione

La decisione storica della Corte Suprema mette fine ai dazi imposti da Trump senza l'approvazione del Congresso, ma le conseguenze economiche restano complesse

La Corte Suprema USA blocca i dazi di Trump: Impatto sul mercato e sull'inflazione

Una svolta significativa ha scosso la politica commerciale degli Stati Uniti: la Corte Suprema ha dichiarato illegittimi i dazi doganali maggiorati introdotti dall'allora presidente Donald Trump. La motivazione? Tali misure avrebbero dovuto essere preventivamente approvate dal Congresso americano, cosa che non è avvenuta. Questa sentenza ha generato un'ondata di reazioni, con un impatto immediato sui mercati finanziari.

Tuttavia, la situazione è tutt'altro che definita. Innanzitutto, la Corte non ha invalidato tutti i dazi imposti da Trump. In secondo luogo, l'ex presidente ha reagito prontamente, minacciando l'introduzione di una tariffa globale del 10% su tutte le importazioni negli USA. Trump ha espresso insoddisfazione per la decisione della corte, sottolineando di avere "alternative, magnifiche alternative" che potrebbero generare maggiori entrate per le casse statali. Ha inoltre accennato alla possibilità di imporre dazi temporanei per regolamentare il commercio in caso di deficit in specifiche categorie merceologiche.

È importante ricordare che i dazi precedenti avevano già contribuito all'aumento dell'inflazione negli USA. Ad esempio, i beni di consumo non alimentari avevano subito un rincaro medio del 2% solo nel mese di gennaio. Se Trump non riuscisse a compensare la riduzione dei dazi imposta dalla corte, i prezzi di molti prodotti importati potrebbero diminuire nei prossimi mesi. Stime indicano che, fino alla fine dell'anno precedente, i consumatori e le imprese americane avevano assorbito fino al 90% dell'incremento dei dazi. Si prevede che una famiglia americana media potrebbe aver speso 1000 dollari in più a causa di questi aumenti tariffari, e che tale cifra potrebbe salire di ulteriori 1300 dollari quest'anno.

Altre proiezioni, pur tenendo conto dell'annullamento di alcuni dazi, prevedono comunque un aumento medio di spesa di circa 800 dollari per famiglia. Senza l'intervento della corte, tale cifra sarebbe stata doppia. Nonostante ciò, l'impatto dei dazi di Trump sull'inflazione complessiva a gennaio è stato limitato, rimanendo inferiore al 2,4% annuo. La sentenza della Corte Suprema dovrebbe ridurre la media dei dazi doganali negli Stati Uniti dal 12,8% all'8,3%, secondo alcune stime. Alcuni settori, come l'industria siderurgica e automobilistica, rimarranno protetti da dazi elevati per favorire i produttori locali, mentre l'elettronica non è stata esentata dai dazi introdotti da Trump.

Un ulteriore problema riguarda il meccanismo di rimborso per i consumatori che hanno pagato somme অতিরিক্ত in seguito all'introduzione dei dazi, per un totale stimato di 150 miliardi di dollari. Gli esperti ritengono che il rimborso diretto a ciascun consumatore sarà estremamente complesso, mentre maggiori possibilità di recupero sono previste per gli importatori. Tuttavia, alcune aziende potrebbero comunque aumentare i prezzi a causa dei dazi preesistenti. Nel settore dell'elettronica, la situazione è ulteriormente complicata dalla carenza di memorie e altri componenti, dovuta alla forte domanda legata all'intelligenza artificiale (IA), che spinge verso l'alto i costi di componenti, console, notebook e altri dispositivi.

Secondo la sentenza della Corte Suprema, i dazi settoriali potrebbero rimanere in vigore, mentre quelli diretti contro specifiche nazioni dovrebbero essere revocati. Per quanto riguarda l'elettronica di consumo, ciò potrebbe tradursi in un rallentamento della crescita dei prezzi, ma difficilmente in un ritorno ai livelli precedenti. Il boom dell'IA, infatti, influisce significativamente sui costi, mentre i dazi hanno un impatto più limitato. Pertanto, non ci si aspetta un calo dei prezzi dei dispositivi elettronici, nemmeno negli USA.

I grandi acquirenti di componenti a semiconduttore, come i principali operatori del cloud computing, potrebbero beneficiare di un risparmio sugli acquisti destinati allo sviluppo delle loro infrastrutture. Tuttavia, ancora una volta, l'influenza dell'IA sui prezzi e sui costi è preponderante rispetto a qualsiasi dazio doganale. Ciononostante, se la riduzione dei dazi negli USA contribuirà a ridurre le barriere commerciali, ciò potrebbe favorire lo sviluppo di diversi settori economici. Gli investitori hanno reagito positivamente alla decisione della corte, con un aumento delle azioni dei giganti tecnologici e un rafforzamento degli indici di borsa americani.

Pubblicato Sabato, 21 Febbraio 2026 a cura di Anna S. per Infogioco.it

Ultima revisione: Sabato, 21 Febbraio 2026

Anna S.

Anna S.

Anna è una giornalista dinamica e carismatica, con una passione travolgente per il mondo dell'informatica e le innovazioni tecnologiche. Fin da giovane, ha sempre nutrito una curiosità insaziabile per come la tecnologia possa trasformare le vite delle persone. La sua carriera è caratterizzata da un costante impegno nell'esplorare le ultime novità in campo tecnologico e nel raccontare storie che ispirano e informano il pubblico.


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