Fabregas e il sogno Champions: "Como, col Manchester United per la storia"

Il tecnico lariano carica l'ambiente alla vigilia del match contro i Red Devils: analisi tattica, rispetto per Carrick e l'allarme infortuni

Fabregas e il sogno Champions: Como, col Manchester United per la storia

Il 20 ottobre 2026 resterà scolpito nella memoria dei tifosi del Como come il giorno della vigilia più affascinante dell'intera storia centenaria del club lariano. La cornice è quella prestigiosa della Champions League, il palcoscenico che solo pochi anni fa sembrava un miraggio irraggiungibile e che oggi vede la compagine di Cesc Fabregas pronta a sfidare i giganti del Manchester United. Nella sala stampa del centro sportivo, il tecnico spagnolo ha mostrato il consueto carisma, mescolando pragmatismo e quella sana ambizione che ha trasformato il Como 1907 in una realtà consolidata del calcio europeo contemporaneo.

L'atmosfera che si respira in Italia è elettrizzante. Fabregas ha esordito sottolineando l'eccezionalità del momento: questa è una giornata storica per la città e per un progetto sportivo che ha saputo bruciare le tappe grazie alla visione della proprietà Hartono. Il tecnico non vuole che i suoi si sentano inferiori o schiacciati dal blasone dei Red Devils. Secondo l'ex centrocampista di Arsenal e Barcellona, la chiave per affrontare lo United risiede nella tranquillità mentale e nella capacità di godersi l'evento senza rinunciare a giocare il proprio calcio. Non serve ricordare cosa rappresenti il club di Old Trafford a livello mondiale; ciò che conta è l'erba del campo, dove si giocherà undici contro undici con l'obiettivo dichiarato di provare a vincere.

Interpellato sulla presunta crisi che starebbe attraversando il Manchester United in questa fase della stagione, Fabregas è stato categorico. Per lo spagnolo, il termine "crisi" è una costruzione giornalistica che non appartiene al vocabolario dei professionisti. Nel calcio moderno, con ritmi che prevedono una partita ogni tre giorni, il giudizio può cambiare in novanta minuti. La resilienza dei grandi club come lo United impone una guardia altissima, poiché ogni sfida è un'opportunità di riscatto. La competitività è nel DNA di questi atleti, e il Como dovrà essere pronto a fronteggiare una squadra affamata di punti e gloria europea.

Un momento di tensione è emerso quando la discussione si è spostata su un possibile futuro di Fabregas proprio sulla panchina inglese al posto di Michael Carrick. Il tecnico lariano ha respinto l'ipotesi con fermezza, definendola una domanda irrispettosa nei confronti di un collega e di una leggenda del calcio come Carrick. Questo passaggio evidenzia la grande integrità di Cesc, focalizzato totalmente sul presente e sul bene dei suoi giocatori. Il rispetto per l'avversario, per lui, comincia dal rispetto verso chi siede sulla panchina opposta.

Le notizie dal campo, tuttavia, portano con sé una nota dolente legata all'infermeria. Il Como dovrà fare a meno di pedine fondamentali in un momento cruciale. L'infortunio di Jesus Rodriguez appare serio: un problema accusato proprio al termine dell'allenamento durante una sessione di tiri in porta. Le prime diagnosi suggeriscono uno stop prolungato, un colpo durissimo per il reparto offensivo. Anche Trevor Chalobah sarà fuori dai giochi per almeno due settimane, saltando quattro partite fondamentali tra campionato e coppa. Restano in dubbio Moise Kean, che proverà il recupero lampo per sabato, mentre per Assane Diao il rientro è fissato solo dopo la sosta per le nazionali.

Sul fronte tattico, Fabregas ha sorpreso confermando la titolarità di Anastasios Douvikas come terminale offensivo, pur mantenendo il massimo riserbo sulle altre scelte, a partire dal portiere. Il dualismo tra Jean Butez e Robert Sanchez sta portando benefici, elevando il livello delle prestazioni di entrambi grazie a una sana competizione interna. L'obiettivo è dare continuità a chi dimostra di essere nel miglior momento di forma, senza preclusioni per nessuno dei due estremi difensori di caratura internazionale.

In conclusione, Fabregas ha scherzato sulla possibilità di "parcheggiare il pullman" davanti alla porta per contenere il potenziale offensivo del Manchester United, salvo poi tornare serio e ribadire la sua filosofia: il Como giocherà con coraggio. Il rispetto per l'avversario non si traduce in timore reverenziale, ma nello studio minuzioso di come far male alla difesa inglese. L'identità di gioco costruita in questi mesi non verrà snaturata; si cercherà di imporre il proprio ritmo, accettando il rischio che giocare a viso aperto comporta. Per il Como, questa notte europea non è solo un traguardo, ma un nuovo punto di partenza verso l'élite del calcio globale.

Pubblicato Mercoledì, 21 Ottobre 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Mercoledì, 21 Ottobre 2026

Marco P.

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