Bezzecchi d’Acciaio a Phillip Island: Aprilia Monopolizza le Prequalifiche in Australia

Nonostante una caduta, il pilota romagnolo trascina lo squadrone di Noale al vertice mentre Bagnaia arranca e finisce fuori dalla Top 10

Bezzecchi d’Acciaio a Phillip Island: Aprilia Monopolizza le Prequalifiche in Australia

Il fascino intramontabile di Phillip Island ha regalato una giornata di prequalifiche destinata a rimanere negli annali della MotoGP, in questo intenso 23 ottobre 2026. Il circuito australiano, noto per le sue curve veloci che si affacciano sull’oceano e per un meteo sempre imprevedibile, ha fatto da cornice a una sessione frenetica, dove il talento e la tecnica si sono mescolati a colpi di scena inaspettati. Al centro della scena si è issato un monumentale Marco Bezzecchi, che in sella alla sua Aprilia ha saputo domare l'asfalto australiano fermando il cronometro su un incredibile 1:26.775. La prestazione del pilota romagnolo è stata ancor più impressionante se si considera il brivido vissuto nelle prime battute della sessione: un contatto ravvicinato con la Ducati di Alex Marquez ha causato una caduta che avrebbe potuto compromettere l'intero weekend. Tuttavia, la determinazione del ‘Bez’ ha prevalso, permettendogli di rientrare in pista e siglare un tempo che ha letteralmente annichilito la concorrenza.

La vera notizia della giornata, oltre al primato individuale di Bezzecchi, è lo strapotere tecnologico e sportivo mostrato dal costruttore di Noale. In un’epoca in cui l’equilibrio tra aerodinamica e potenza è fondamentale, l'Aprilia ha dimostrato di aver trovato la ricetta perfetta per le curve fluide di Phillip Island, riuscendo a piazzare ben quattro moto nelle prime cinque posizioni. Al secondo posto troviamo un sorprendente Raul Fernandez, alfiere del team Trackhouse Racing, capace di chiudere a soli 72 millesimi dal leader. La crescita di Fernandez nel corso di questa stagione 2026 è stata costante, e vederlo così vicino alla vetta conferma la bontà del progetto satellite della casa veneta. Alle sue spalle, il debuttante di lusso Ai Ogura ha confermato il suo incredibile adattamento alla classe regina, piazzando la sua Aprilia al quarto posto con lo stesso identico distacco di 126 millesimi dal vertice. A chiudere il quintetto delle meraviglie per il marchio italiano è il leader della classifica mondiale, Jorge Martin, che pur con un distacco di 255 millesimi ha preferito lavorare in ottica gara, consolidando una posizione di forza che lo vede tra i favoriti assoluti per la conquista del titolo.

In questo mare colorato di nero e grigio Aprilia, l’unico scoglio a resistere è stato Marc Marquez. L'otto volte campione del mondo, in sella alla sua Ducati del team Gresini, ha strappato con i denti il terzo tempo assoluto, inserendosi con la consueta cattiveria agonistica in un monopolio che appariva inscalfibile. Marquez ha chiuso a 126 millesimi da Bezzecchi, dimostrando che, nonostante il predominio tecnico degli avversari su questo specifico layout, il suo feeling con la pista australiana rimane intatto. Tuttavia, se una parte del box Ducati può sorridere, l’altra metà vive un incubo ad occhi aperti. La notizia clamorosa è infatti l’esclusione dalla Top 10 di Pecco Bagnaia. Il campione piemontese non è mai riuscito a trovare il giusto bilanciamento della sua Desmosedici, chiudendo con un ritardo di quasi un secondo (+0.952) che lo costringerà domani ad affrontare le insidie della Q1. Un risultato inaspettato che complica terribilmente i suoi piani in ottica campionato, specialmente su un tracciato dove superare non è mai banale.

La sessione non è stata priva di interruzioni singolari, tipiche della natura selvaggia di questo angolo di Australia. A circa quaranta minuti dal termine, la bandiera rossa è stata esposta per la presenza in pista di un ospite indesiderato: un piccolo wallaby. Il marsupiale ha attraversato il rettilineo in un momento di altissima velocità, costringendo la direzione gara a fermare tutto per garantire la sicurezza dei piloti. Fortunatamente, l'incontro ravvicinato non ha avuto conseguenze e la sessione è ripresa regolarmente dopo pochi minuti. Sul fronte della classifica, meritano una menzione speciale le prestazioni di Enea Bastianini e Pedro Acosta, entrambi solidamente in Q2 con le loro KTM, rispettivamente in settima e ottava posizione. Anche la Honda ha mostrato segni di risveglio grazie al giovane Diogo Moreira, nono, mentre l'ultimo pass diretto per la fase finale delle qualifiche è stato artigliato da Fabio Di Giannantonio con la Ducati del team VR46.

Mentre i box si preparano per un sabato di fuoco, l'attenzione resta alta anche sulle condizioni fisiche di Luca Marini. Il pilota marchigiano è stato costretto al forfait in questa giornata a causa di uno stato febbrile debilitante e forti dolori muscolari. Il team medico valuterà nelle prossime ore se concedere il nulla osta per vederlo in pista nelle sessioni decisive. Al momento, il clima a Phillip Island è elettrico: con Bagnaia chiamato a una rimonta disperata dalla Q1 e uno squadrone Aprilia che sembra avere il passo per scappare via, la gara sprint e il Gran Premio di domenica si preannunciano come eventi cruciali per la storia di questo motomondiale 2026. La sfida tecnologica tra Noale e Borgo Panigale è entrata nel vivo, e le scogliere australiane sono pronte a decretare il prossimo sovrano della velocità.

Pubblicato Venerdì, 23 Ottobre 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Venerdì, 23 Ottobre 2026

Marco P.

Marco P.

Editore professionista appassionato di sport come calcio, padel, tennis e tanto altro. Sarò il vostro aggiornamento quotidiano sulle nuove release di giochi nel mondo delle slot machine da casino sia fisico che online e inoltre, anche cronista sportivo.


Consulta tutti gli articoli di Marco P.

Footer
Articoli correlati
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Infogioco.it - Sconti