Il campionato di Serie A di basket continua a regalare emozioni e verdetti significativi in questa calda domenica di ottobre 2026. La terza giornata della massima serie ha delineato con maggiore chiarezza le gerarchie di un torneo che appare mai come quest'anno equilibrato e ricco di spunti tecnici. Il palcoscenico principale è stato senza dubbio quello del Taliercio di Venezia, dove la Virtus Segafredo Bologna ha confermato il proprio status di capolista solitaria, superando l'Umana Reyer Venezia in un match che ha vissuto di fiammate improvvise e di un agonismo degno dei playoff. Le Vu Nere, guidate con mano ferma da coach Mumbrú, hanno dimostrato una solidità mentale impressionante, riuscendo a risalire la china dopo un inizio difficile che le aveva viste scivolare fino a un passivo di 13 lunghezze nel primo quarto.
La rimonta felsinea porta la firma indelebile di Frazier, autore di una prestazione maiuscola da 16 punti, ma è stata l'intera coralità del gruppo bolognese a fare la differenza nei momenti caldi della sfida. Sotto i tabelloni, il lavoro sporco di Diouf e la versatilità di Klintman hanno permesso alla Virtus di contenere l'impeto dei padroni di casa, che si erano affidati inizialmente alle giocate di Green e Watson. Nonostante un Wiltjer ispiratissimo, che ha cercato di tenere a galla Venezia fino all'ultimo secondo, Bologna ha trovato nel finale le energie per piazzare la zampata decisiva. La tripla del sorpasso firmata da Frazier sul 77-76 ha cambiato definitivamente l'inerzia, permettendo agli ospiti di chiudere sul 93-86 e di restare a punteggio pieno in classifica con 6 punti complessivi, lanciando un segnale chiarissimo a tutte le pretendenti al titolo nazionale.
Parallelamente, all'Unipol Forum di Assago, è andato in scena il tanto atteso riscatto dell'Armani Olimpia Milano. Dopo un avvio di stagione balbettante, caratterizzato da tre sconfitte consecutive tra campionato ed Eurolega, i ragazzi di coach Poeta hanno risposto con una prova di forza devastante contro la Nutribullet Treviso. Il punteggio finale di 106-77 non lascia spazio a interpretazioni: Milano ha letteralmente dominato il parquet, trascinata da un Burnell in stato di grazia, capace di mettere a referto 19 punti in una serata in cui tutto sembrava riuscire facile per le Scarpette Rosse. La partita ha avuto una svolta decisiva nel secondo quarto, quando, sotto gli occhi della leggenda azzurra Carlton Myers presente in tribuna, l'Olimpia ha piazzato un parziale mostruoso di 17-0. L'energia difensiva di Bolmaro e la fisicità di Diop hanno letteralmente soffocato ogni iniziativa dei veneti, rendendo vani i tentativi di Wright e Russell di mantenere la gara in equilibrio.
La vittoria di Milano non è solo un successo numerico, ma rappresenta una boccata d'ossigeno fondamentale per l'ambiente meneghino, che aveva iniziato a nutrire i primi dubbi sulla tenuta atletica e tattica del roster. Con questo successo, l'Olimpia aggancia proprio Treviso a quota 4 punti, dimostrando che la profondità della panchina e la qualità dei singoli, come dimostrato anche dalla crescita di RJ Cole nel terzo parziale, rimangono i pilastri su cui costruire la rincorsa ai vertici della classifica. La sfida ora sarà quella di trovare continuità anche in campo internazionale, ma i segnali visti all'Unipol Forum l'11 ottobre 2026 lasciano ben sperare lo staff tecnico e la dirigenza.
Tuttavia, la notizia che ha catturato l'attenzione mediatica nazionale, andando oltre il semplice dato sportivo, è stato il ritorno dello storico derby della Capitale dopo oltre quarant'anni di attesa. In un PalaEur gremito da oltre 9.000 spettatori, la Maxima Roma ha battuto al fotofinish la BC Roma per 96-95. È stata una serata magica, nobilitata dalla presenza a bordo campo di icone dello sport come Francesco Totti e dall'interesse globale suscitato dalla BC Roma, di cui è socio la superstar NBA Luka Doncic. La partita è stata un manifesto del basket spettacolo, con sorpassi continui e una tensione palpabile fino alla sirena finale. Per la Maxima Roma si tratta della prima storica vittoria in questo campionato, un successo che potrebbe segnare l'inizio di una nuova era per il basket romano, finalmente tornato ai fasti del passato e capace di catalizzare l'entusiasmo di un'intera città.
Il resto della giornata ha confermato l'ottimo stato di forma di Napoli, che ha travolto Cantù 99-80, mantenendosi in scia alla Virtus Bologna in vetta alla classifica. I campani stanno dimostrando una fluidità offensiva invidiabile e una chimica di squadra che li candida seriamente a ruolo di outsider per l'intera stagione. Negli altri palazzetti della penisola, Verona ha saputo imporsi per 89-82 su Scafati, facendo valere il fattore campo in un match molto fisico, mentre la Unahotels Reggio Emilia ha superato Tortona 93-86, confermando le proprie ambizioni di alta classifica. Questo turno di Serie A ci consegna un campionato vibrante, dove ogni domenica può riservare sorprese e dove il livello tecnico degli stranieri e la crescita degli italiani stanno creando un mix esplosivo, capace di riportare il pubblico delle grandi occasioni in tutti i palasport d'Italia.

