SpaceX e il debutto rimandato dello Starship V3: stop a pochi secondi dal lancio

Un imprevisto tecnico alla torre di lancio Mechazilla blocca il gigante di Elon Musk a Starbase proprio durante le fasi finali del countdown

SpaceX e il debutto rimandato dello Starship V3: stop a pochi secondi dal lancio

Il cielo sopra il Texas meridionale era carico di aspettative, ma il debutto della versione più avanzata del sistema di trasporto spaziale di Elon Musk dovrà attendere ancora qualche ora. Il 21 maggio 2026, la struttura di Starbase a Boca Chica è stata teatro di un drammatico rinvio: la missione inaugurale dello Starship V3 è stata interrotta a pochissimi secondi dalla fiammata dei motori. Il countdown, che procedeva spedito verso lo zero, si è congelato ripetutamente alla soglia critica dei T-40 secondi, costringendo il controllo missione di SpaceX a dichiarare lo scrub del tentativo di lancio per la giornata.

Nonostante la delusione dei migliaia di spettatori accorsi sulle spiagge adiacenti, l'operazione non può essere considerata un fallimento. Durante la finestra di lancio, il team tecnico ha portato a termine quella che in gergo viene definita una Wet Dress Rehearsal completa. Il super-razzo, composto dal booster Super Heavy e dalla navetta Starship V3, è stato interamente rifornito di ossigeno e metano liquidi criogenici, dimostrando la perfetta tenuta dei serbatoi e dei sistemi di carico. Questo risultato è di vitale importanza, considerando che solo sei mesi fa un incidente strutturale ai serbatoi aveva paralizzato il programma di test per settimane. La capacità di gestire carichi di propellente così massicci sulla nuova infrastruttura di terra conferma che la base di lancio è pronta per le sollecitazioni estreme previste per questa nuova iterazione del vettore.

Le ragioni tecniche del rinvio, secondo quanto riportato dall'agenzia Reuters, non risiederebbero nel razzo stesso, bensì nella colossale torre di lancio nota come Mechazilla. Sembra che un'anomalia meccanica abbia colpito uno dei bracci articolati, le cosiddette chopsticks, progettate per sostenere il razzo e, in futuro, per catturarlo al volo durante il rientro. Un malfunzionamento in una di queste componenti critiche impedisce il corretto distacco o la necessaria sicurezza strutturale durante la fase di decollo. Trattandosi di un problema legato all'infrastruttura esterna e non a un guasto interno ai motori Raptor 3, i tecnici di SpaceX si sono mostrati fiduciosi in una risoluzione rapida, tanto da aver già programmato un nuovo tentativo per la serata di venerdì, corrispondente alle ore 01:00 di sabato 23 maggio 2026 in Europa.

Lo Starship V3 rappresenta un salto generazionale immenso rispetto ai prototipi precedenti. Con una capacità di carico superiore e una maggiore efficienza energetica, questo veicolo è la chiave di volta per le ambizioni commerciali e scientifiche dell'azienda. SpaceX ha bisogno di rendere operativa questa piattaforma per accelerare la messa in orbita della costellazione Starlink di nuova generazione e, soprattutto, per onorare i contratti miliardari con la NASA per il programma Artemis. Senza il successo della V3, la tabella di marcia per il ritorno dell'uomo sulla Luna e la successiva esplorazione di Marte rischierebbe uno slittamento significativo. Inoltre, l'affidabilità di questo sistema è strettamente legata ai piani finanziari della società, che punta a una storica IPO (Offerta Pubblica Iniziale) per consolidare la propria posizione di leader assoluto nel settore aerospaziale globale.

Mentre le squadre di terra lavorano alacremente per riparare il braccio meccanico della torre, l'attenzione resta altissima sulla nuova finestra di lancio di 90 minuti. Questo volo di prova non è solo un test ingegneristico, ma un passaggio fondamentale per dimostrare che l'umanità possiede ora la tecnologia per trasformare lo spazio profondo in una destinazione raggiungibile. La resilienza dimostrata da SpaceX nel gestire questi imprevisti dell'ultimo secondo testimonia la rigorosa attenzione alla sicurezza che precede ogni grande impresa. Il mondo attende ora il prossimo segnale di via libera, sapendo che ogni secondo di ritardo oggi potrebbe significare anni di progresso domani nel cammino verso le stelle.

Pubblicato Venerdì, 22 Maggio 2026 a cura di Anna S. per Infogioco.it

Ultima revisione: Venerdì, 22 Maggio 2026

Anna S.

Anna S.

Anna è una giornalista dinamica e carismatica, con una passione travolgente per il mondo dell'informatica e le innovazioni tecnologiche. Fin da giovane, ha sempre nutrito una curiosità insaziabile per come la tecnologia possa trasformare le vite delle persone. La sua carriera è caratterizzata da un costante impegno nell'esplorare le ultime novità in campo tecnologico e nel raccontare storie che ispirano e informano il pubblico.


Consulta tutti gli articoli di Anna S.

Footer
Articoli correlati
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Infogioco.it - Sconti