Instagram sta implementando a livello globale una significativa novità: una funzione che consente agli utenti di personalizzare con maggiore precisione i contenuti visualizzati nei Reel, i brevi video diventati pilastri dell'esperienza d'uso sulla piattaforma. Dopo una fase di test limitata, questa funzionalità è ora accessibile a tutti gli utenti che utilizzano Instagram in lingua inglese, con l'obiettivo di fornire un controllo più incisivo sui suggerimenti forniti dall'algoritmo.
L'iniziativa di Instagram giunge in un momento in cui gli algoritmi sono sempre più al centro del dibattito pubblico, data la loro profonda influenza sulla fruizione dei contenuti online. La capacità di plasmare attivamente l'algoritmo rappresenta un passo avanti verso un'esperienza digitale più personalizzata e consapevole.
La nuova funzione si articola attorno a un elenco di argomenti che l'intelligenza artificiale di Meta identifica come affini agli interessi dell'utente, basandosi sulla sua attività recente. L'utente ha la possibilità di rimuovere gli argomenti suggeriti o di aggiungerne di nuovi, indirizzando così in modo più consapevole i suggerimenti dell'algoritmo. È inoltre presente una sezione specifica dedicata alla riduzione della frequenza di determinati contenuti nel proprio feed, offrendo un controllo ancora maggiore sull'esperienza visiva.
Parallelamente, Instagram ha lanciato "Build your 2026 algorithm", uno strumento progettato per evidenziare tre argomenti specifici per il nuovo anno. Questa funzione mira a orientare l'esperienza utente in modo ancora più mirato, tenendo conto di eventuali evoluzioni negli interessi personali. Nonostante alcune occasionali imprecisioni nella classificazione dei contenuti da parte dell'algoritmo, come nel caso di video di sci freestyle erroneamente etichettati come "snowboarding", il sistema sembra rispondere prontamente alle modifiche apportate dall'utente. I contenuti correlati agli argomenti selezionati iniziano a comparire nella sezione Reel in tempi brevi.
Tuttavia, è importante riconoscere i limiti di questa nuova funzionalità. Ad esempio, l'inserimento della voce "ads" tra gli argomenti da ridurre genera un messaggio di errore, invitando l'utente a scegliere una categoria diversa. Questa restrizione non si applica a voci come "sponsored content" o "AI", sebbene in quest'ultimo caso non sia chiaro se l'algoritmo interpreterà correttamente l'intenzione dell'utente, distinguendo tra contenuti sull'intelligenza artificiale e quelli creati con strumenti basati sull'AI.
Queste innovazioni introdotte da Instagram, pur con i margini di miglioramento esistenti, segnalano un cambiamento significativo verso un approccio più attento alle preferenze degli utenti. La prospettiva che si delinea è quella di un algoritmo in grado di "ascoltare" le indicazioni dell'utente, evitando di imporre contenuti basati esclusivamente su parametri e classificazioni predefinite. Sebbene sia improbabile che Instagram rinunci completamente alla promozione di contenuti sponsorizzati, un maggiore controllo sull'esperienza d'uso della piattaforma potrebbe rappresentare un cambiamento più profondo di quanto si possa immaginare. In futuro, potremmo assistere a ulteriori sviluppi in questa direzione, con algoritmi sempre più sofisticati e capaci di adattarsi alle esigenze e ai desideri degli utenti.
L'impatto di queste modifiche potrebbe estendersi anche al di là della semplice fruizione dei contenuti. Un algoritmo più personalizzato e in linea con gli interessi dell'utente potrebbe favorire una maggiore interazione e un senso di appartenenza alla community. Inoltre, potrebbe contribuire a ridurre il rischio di esposizione a contenuti indesiderati o polarizzanti, promuovendo un'esperienza online più positiva e costruttiva.

