Mentre il dibattito sull'uso appropriato del termine "intelligenza artificiale" continua, l'impatto significativo di ChatGPT, lanciato nell'autunno del 2022, sull'industria dell'IT e sull'economia globale è innegabile. I produttori di robot umanoidi si interrogano su quando un simile passo avanti sarà possibile anche per loro, con stime che variano da due a dieci anni.
Queste previsioni sono emerse durante il Boao Forum, come riportato da Channel News Asia. Wang Xiaogang, presidente di Daxiao Robotics, prevede una svolta nello sviluppo dei robot umanoidi entro un paio d'anni: "Dobbiamo ampliare i dati a un livello significativamente superiore e, grazie all'applicazione di modelli del mondo e alla simulazione, potremo accelerare questo processo". Questo approccio all'addestramento dei sistemi robotici è sostenuto anche da Jensen Huang, fondatore di Nvidia, che incoraggia l'uso di gemelli digitali per simulare i processi fisici e accelerare il progresso nella robotica.
Shao Hao, responsabile della divisione robotica di Vivo, stima che ci vorranno circa dieci anni prima di una svolta nell'applicazione dei robot umanoidi. Secondo lui, il problema principale del settore è la mancanza di dati sufficienti e a costi accessibili dal mondo reale, necessari per addestrare i robot a operare nella diversità dell'ambiente circostante. Gli esperti concordano sul fatto che non ci saranno progressi improvvisi, ma che il settore si svilupperà gradualmente, ottenendo cambiamenti evolutivi in diversi ambiti.
Quest'anno, gli sviluppatori cinesi hanno impressionato il pubblico con dimostrazioni di capacità coreografiche e acrobatiche di robot umanoidi durante un grande concerto di Capodanno trasmesso a livello nazionale. I robot hanno mostrato tecniche di arti marziali ed eseguito acrobazie, ma gli specialisti riconoscono che questi movimenti sono stati appresi da coreografi umani e che la presentazione si è svolta in condizioni statiche e prevedibili. Per consentire ai robot di operare in modo sicuro e affidabile in ambienti domestici reali, è necessario un lungo periodo di addestramento. L'accesso a un volume sufficiente di dati a basso costo per tale addestramento potrebbe rappresentare un collo di bottiglia per l'intero settore della robotica nel prossimo futuro.
Inoltre, le capacità cinetiche dei robot richiedono ancora perfezionamento, con problemi di stabilità e affidabilità. Ulteriori ostacoli devono essere superati nella percezione pubblica, in termini di fiducia nei robot che opereranno a fianco degli umani. Jenny Shipley, ex primo ministro della Nuova Zelanda, intervenuta all'evento in Cina, ha affermato che non ci si deve aspettare che i robot siano in grado di prendere decisioni emotive. A suo parere, questo non dovrebbe rientrare nelle loro competenze.
Una preparazione all'applicazione di massa dei robot umanoidi dovrebbe essere condotta a livello di standard di sicurezza e politica sociale. Se i robot sostituiranno gli umani in diverse professioni, sarà necessario trovare un impiego dignitoso per le risorse umane liberate. Inoltre, la raccolta attiva di informazioni visive e sonore, necessaria ai robot per coesistere con gli umani nello stesso spazio, non deve rappresentare una minaccia per la sicurezza informatica.
Singapore ha già proposto regole quadro per la regolamentazione dell'uso di agenti di IA, e il settore della robotica potrebbe seguire questo esempio. L'ex primo ministro della Nuova Zelanda ha aggiunto che, nel contesto del rapido sviluppo dell'IA, la preoccupa la mancanza di trasparenza nella struttura di gestione e nella distribuzione delle responsabilità: "Non so chi sia al volante. Capisco che qualcuno stia gestendo il processo, ma non riesco a capire chi". Secondo lei, è importante garantire la stabilità sociale in tutti i paesi durante la diffusione massiccia dei robot umanoidi, poiché l'introduzione incontrollata di tali tecnologie potrebbe causare sconvolgimenti sociali ed economici. La sfida, quindi, è quella di guidare l'innovazione robotica verso un futuro in cui tecnologia e società possano coesistere in armonia, affrontando le implicazioni etiche, sociali ed economiche che questa rivoluzione comporta.

