Nonostante PS5 sia ancora nel pieno del suo ciclo vitale, Sony ha già avviato lo sviluppo di PS6, sotto la supervisione di Mark Cerny e in stretta collaborazione con AMD. Sebbene sia ancora prematuro per una presentazione ufficiale, cerchiamo di fare il punto della situazione sui dettagli emersi finora.
È trascorso poco più di un anno dall'annuncio della partnership tra Sony e AMD, nota come Project Amethyst, da cui nascerà la futura PlayStation 6. I vertici di Sony hanno ribadito più volte che lo sviluppo della console next-gen è una priorità assoluta, non rallentata dai progetti di PS Portal o PS5 Pro.
Negli ultimi mesi, Mark Cerny e i rappresentanti di AMD hanno delineato i punti cardine di Project Amethyst: Machine Learning e Intelligenza Artificiale. Queste tecnologie saranno impiegate sia nel gameplay che nella grafica. Jack Huynh di AMD ha sintetizzato gli obiettivi del progetto in due punti principali:
Progettare e ottimizzare una piattaforma in grado di gestire gli elevati carichi di lavoro del Machine Learning nei videogiochi; sviluppare reti neurali capaci di portare la grafica in tempo reale e il ray tracing a un livello superiore.
Gli esperti di Digital Foundry hanno realizzato uno speciale su Project Amethyst, analizzando i punti di forza e le potenzialità della sinergia tra Sony e AMD, che ha già prodotto l'upscaler intelligente FSR4, previsto su PS5 Pro nel 2026 come evoluzione del PSSR. Concetti come Neural Arrays, Radiance Cores e Universal Compression sono fondamentali per comprendere le innovazioni di Project Amethyst.
Gran parte di questi progressi confluiranno in PlayStation 6, la cui data di lancio è ancora incerta. Cerny ha suggerito che lo sviluppo di una console richiede in media quattro anni, ipotizzando un'uscita "tra qualche anno". Considerando che la partnership con AMD è iniziata nel 2024 e che all'inizio del 2026 non c'è ancora stata una presentazione ufficiale, il 2027 e il 2028 sembrano gli anni più probabili per il lancio di PS6, anche se l'attuale crisi delle memorie RAM potrebbe influire sui piani.
Passando dalle dichiarazioni ufficiali ai rumor, PlayStation 6 è oggetto di grande attenzione da parte di esperti e insider. Uno degli argomenti più discussi riguarda le specifiche tecniche. Secondo indiscrezioni, PS6 potrebbe montare una APU Orion con otto core Zen 6 e una GPU RDNA 5 da 40-48 compute unit e clock a 3+ GHz. Digital Foundry stima che una configurazione del genere potrebbe garantire prestazioni raster tre volte superiori e performance ray tracing 5-10 volte migliori rispetto a PS5. Si ipotizza anche che Sony potrebbe optare per una quantità di RAM non eccessiva per contenere i costi di produzione. Lo youtuber Moore Law is Dead prevede che PS6 avrà una potenza doppia rispetto a PS5 Pro, equiparandola a una RTX 4090 e consentendo un output teorico di 4K a 120fps o 8K a 60fps.
Nell'estate scorsa, sono emersi rumor su data di lancio e prezzo di PS6, con alcuni insider che puntavano a un lancio anticipato nel 2027 e un prezzo di listino di 499 dollari. Moore Law is Dead ha suggerito che Sony sta lavorando per contenere i prezzi e proporre una console più economica di PS5 Pro e Xbox Next, con l'intenzione di avviare la produzione dei chip nella prima metà del 2027.
Tuttavia, l'ottimismo è diminuito con l'aggravarsi della crisi delle RAM. La difficoltà nel reperire queste memorie e il conseguente aumento dei prezzi hanno fatto temere forti rincari per le GPU, PS6 e Xbox Next. Aumenti del 200-300% potrebbero far lievitare enormemente il costo di produzione di PS6. Negli Stati Uniti, un kit da 64 GB di RAM di tipo DDR5 è arrivato a costare 599 dollari, un prezzo che ha reso meno esagerato quello di PS5 Pro.
Di conseguenza, si teme che PS6 possa costare più dei 499 dollari inizialmente previsti, con possibili rinvii della data di lancio oltre il 2027. Secondo Tom Henderson, Sony potrebbe essere costretta a questa scelta, poiché i costi e la scarsità delle RAM potrebbero tradursi in un prezzo troppo elevato e una produzione insufficiente a soddisfare la domanda, una situazione simile a quella del 2020. Sony, come Microsoft, potrebbe optare per una strategia attendista, aspettando tempi migliori per garantire un lancio adeguato.
In conclusione, l'inizio del 2026 non è dei più promettenti per PS6, ma è importante ricordare che si tratta solo di indiscrezioni. Nel frattempo, possiamo goderci una PS5 in ottima forma, con l'obiettivo di raggiungere 100 milioni di unità vendute, e un 2026 ricco di nuovi videogiochi, incluso GTA 6.

