Il PlayStation Store è un vasto ecosistema digitale, ma non sempre sinonimo di qualità. Un problema ben noto ai giocatori PlayStation è la presenza di cosiddetti "shovelware", videogiochi di qualità discutibile creati con il solo scopo di offrire trofei facili. Recentemente, Sony ha preso una decisione drastica contro uno dei principali protagonisti di questo fenomeno.
Come riportato da diverse fonti, Sony ha rimosso ben 1.194 giochi per PS4 e PS5 dal PlayStation Store appartenenti al publisher tedesco ThiGamesDE. Si tratta di titoli appartenenti alla categoria "shovelware", tra cui figurano serie come Quiz Thiz e The Jumping Burger, progettati per attirare i giocatori con la promessa di trofei facili e veloci.
La mossa di Sony è significativa. Prima della rimozione, ThiGamesDE era il quarto publisher per numero di titoli presenti sul PlayStation Store, con 1.194 giochi, dietro solo a Eastasiasoft (2018 titoli), Ratalaika Games (1279 titoli) e Webnetic (1222 titoli). A seguito di questa operazione, Sony Interactive Entertainment è salita al decimo posto con 666 prodotti pubblicati sul PlayStation Store.
Le ragioni ufficiali di questa massiccia rimozione non sono state divulgate, e non si conoscono i dettagli specifici delle violazioni dei termini e delle condizioni che hanno portato alla cancellazione dei giochi. Tuttavia, come notato su Reddit, l'azione è avvenuta lo stesso giorno in cui Sony, Nintendo e Microsoft hanno unito le forze per promuovere un ambiente di gioco più sicuro per tutti i giocatori sulle rispettive piattaforme.
Questa iniziativa congiunta tra i tre giganti del settore mira a contrastare comportamenti tossici e a garantire un'esperienza di gioco positiva per tutti. La rimozione degli shovelware dal PlayStation Store potrebbe essere un segnale dell'impegno di Sony verso una maggiore qualità e sicurezza sulla sua piattaforma.
La decisione di Sony potrebbe avere un impatto significativo sul mercato dei trofei facili, spingendo altri publisher a rivedere le proprie strategie e a concentrarsi sulla creazione di giochi di maggiore qualità. Resta da vedere se questa azione avrà un effetto duraturo e se altri publisher seguiranno l'esempio di ThiGamesDE.
L'iniziativa di Sony è un passo importante verso la creazione di un ambiente di gioco più sano e gratificante per i giocatori PlayStation. Rimuovendo i titoli di bassa qualità che sfruttano l'ossessione per i trofei, Sony dimostra di voler premiare la qualità e l'innovazione, offrendo ai giocatori un'esperienza di gioco più appagante e significativa.
In conclusione, la rimozione di oltre mille giochi dal PlayStation Store è un segnale forte da parte di Sony, che mira a migliorare la qualità complessiva della sua piattaforma e a proteggere i giocatori dai contenuti di basso valore. Questa decisione potrebbe rappresentare un punto di svolta nel mercato dei videogiochi, incentivando gli sviluppatori a concentrarsi sulla creazione di esperienze di gioco più autentiche e coinvolgenti.

